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	<title>casa Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
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		<title>COVID19: Salvare la Patria stando in pigiama</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2020/03/covid19-salvare-la-patria-stando-in-pigiama/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2020 16:28:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Distanze, guanti, mascherina, per combattere il COVID19. Forse tutti abbiamo capito la loro utilità e ci stiamo dando da fare. Sono però in molti che continuano ad essere a rischio conto terzi, cioè per noi. Penso al personale medico con stampate in faccia le impronte delle protezioni, ai ragazzi delle consegne a domicilio che si &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2020/03/covid19-salvare-la-patria-stando-in-pigiama/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">COVID19: Salvare la Patria stando in pigiama</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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<p>Distanze, guanti, mascherina, per combattere il COVID19. Forse tutti abbiamo capito la loro utilità e ci stiamo dando da fare.</p>



<p>Sono però in molti che continuano ad essere a rischio conto terzi, cioè per noi. Penso al personale medico con stampate in faccia le impronte delle protezioni, ai ragazzi delle consegne a domicilio che si spostano tra corrimano di scale e tasti di ascensori, alle cassiere dei supermercati che sudano nei guanti, e così via a tutti gli infaticabili della catena della distribuzione che ci sta assicurando il necessario. E non solo. </p>



<p>È dunque dovere di tutti fare del proprio meglio per limitare i contagi. Ma stiamo adottando davvero tutte le precauzioni? Una delle raccomandazioni poco diffuse ma determinanti è quella di <strong>NON portare con sé il telefonino durante la spesa e non rispondere mentre si circola</strong> <strong>tra gli scaffali o sui mezzi</strong>. O quantomeno non usarlo per evitare che, rispondendo al telefono coi guanti, si trasmetta alla tastiera quello che il guanto ha raccolto. Basterebbe poi toccare di nuovo la tastiera a spesa finita per ritrovare quello da cui il guanto (ormai tolto) aveva protetto. Anche pulendo i propri dispositivi più volte al giorno, il Covid19 è subdolo e potrebbe batterci sul tempo.</p>



<p>Alla luce di questi contatti, in molti ci domandiamo quanto resista <a href="https://www.huffingtonpost.it/entry/il-coronavirus-muore-prima-su-rame-e-cartone-resiste-di-piu-su-acciaio-e-plastica-lo-studio_it_5e70a768c5b63c3b6484759e?utm_hp_ref=it-homepage">il virus fuori dall’organismo</a>. </p>



<p>Come pubblicato da diverse fonti, la risposta varia in funzione del materiale. Il professor Burioni divulga sul suo sito questa tabella.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="894" height="950" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2020/03/Schermata-2020-03-17-alle-13.56.33.png" alt="" class="wp-image-5639" srcset="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2020/03/Schermata-2020-03-17-alle-13.56.33.png 894w, https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2020/03/Schermata-2020-03-17-alle-13.56.33-282x300.png 282w, https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2020/03/Schermata-2020-03-17-alle-13.56.33-768x816.png 768w" sizes="(max-width: 894px) 100vw, 894px" /></figure>



<p>Il virus può resistere ore, ma con l’avanzare del tempo il contagio diventa improbabile perché <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/iss-coronavirus-puo-resistere-ore-o-giorni-superfici-ADVLAXD">la carica infettiva diminuisce</a>. </p>



<p>Quello che bisogna però tenere ben presente è che <strong><a href="https://techcrunch.com/2020/03/17/new-study-of-covid-19-patients-immune-response-could-inform-future-treatment/?guccounter=1&amp;guce_referrer=aHR0cHM6Ly93d3cuZ29vZ2xlLmNvbS8&amp;guce_referrer_sig=AQAAANrWWBPJylb02oaGku5W60b2ClcOzvHmQRonQWjCUEbFq3uw66-ScHOmu0LU9f9qnun2Tok3zYH_SgaDThnI430BDFAbcFuy4Z_z2BZZ7ucUTxbeRbnQS-DgOAE5lIrpJbUpaA9wNQugrMG1XSG4X2Jh4O5Ey9J4QxG_mUvLcLF3">il virus è ancora oggetto di studio</a> e non conosciamo completamente il suo comportamento</strong>. </p>



<p>Inoltre, circolando, non possiamo prevedere con certezza le situazioni in cui potremmo imbatterci. Le variabili sono troppe per quantità e localizzazione. Se fino a ieri il nostro bus era deserto, non è detto che oggi lo sia. Se stiamo camminando e incappiamo in un incidente, non è detto che si riesca a indossare in tempo le protezioni. Scritto semplicemente, basterebbe un incauto starnuto scappato per sbaglio ad un passante che stiamo incrociando.  Improbabile, ma possibile. Insomma, possiamo scegliere. Noi o il Covid19. La differenza è tutta nel limitare le uscite da casa o dall’ambiente protetto. </p>



<p>Nel nostro involucro domestico possiamo anche fare qualcosa di più, come ad esempio dedicarci a una <a href="https://www.educazionenutrizionale.granapadano.it/it/alimentazione/articoli/alimentazione-e-salute/coronavirus-cosa-mangiare-rafforzare-il-sistema-immunitario/?utm_source=Educazione+Nutrizionale+Grana+Padano+Newsletter&amp;utm_campaign=22343f0416-EMAIL_CAMPAIGN_2020_03_16_11_37&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_b1a81b2871-22343f0416-57194629">dieta che aiuti a rafforzare il sistema immunitario</a>. Non è una medicina, ma aiuta. </p>



<p>In questo momento abbiamo bisogno di tutto il supporto possibile, a partire dalla nostra pazienza. Si chiama anche questa Resistenza. Guardiamola da un altro punto di vista: diversamente da chi ha imbracciato un fucile o attraversato il mare su un barcone, abbiamo l’occasione di salvare la nostra famiglia e quello in cui crediamo stando in pigiama. Non capita tutti i giorni. I nostri nipoti ci giudicheranno (anche) in base a questo. Che idea daremo di noi se non riusciremo a dimostrare loro di essere stati capaci di fare qualcosa di così poco impegnativo? </p>
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		<title>#SeEsciSeiFuori: il tempo in casa nel tempo del virus</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2020/03/seesciseifuori-il-tempo-in-casa-nel-tempo-del-virus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2020 10:52:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questo&#160;Virus&#160;è davvero drammatico, ma nella catastrofe gli va riconosciuto il merito di averci fatto riscoprire una parte di noi che non era affatto scontata. Nel risparmiare commenti sui (sempre meno) disgraziati che ostentano&#160;spavalderia&#160;in un momento fragile come quello che stiamo vivendo, mi colpiscono le iniziative che in rete incoraggiano comportamenti responsabili, da&#160;Alberto Angela&#160;alla pagina facebook&#160;Odiare &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2020/03/seesciseifuori-il-tempo-in-casa-nel-tempo-del-virus/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">#SeEsciSeiFuori: il tempo in casa nel tempo del virus</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2020/03/seesciseifuori-il-tempo-in-casa-nel-tempo-del-virus/">#SeEsciSeiFuori: il tempo in casa nel tempo del virus</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://img.huffingtonpost.com/asset/5e6905f82600001823b6237d.jpeg?ops=scalefit_630_noupscale" alt="#SeEsciSeiFuori: vademecum per adolescenti e"/></figure>



<p>Questo&nbsp;<a href="https://www.huffingtonpost.it/news/coronavirus/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Virus</a>&nbsp;è davvero drammatico, ma nella catastrofe gli va riconosciuto il merito di averci fatto riscoprire una parte di noi che non era affatto scontata. Nel risparmiare commenti sui (sempre meno) disgraziati che ostentano&nbsp;<a href="https://www.la7.it/embedded/la7?w=640&amp;h=360&amp;tid=player&amp;content=312107" rel="noreferrer noopener" target="_blank">spavalderia&nbsp;</a>in un momento fragile come quello che stiamo vivendo, mi colpiscono le iniziative che in rete incoraggiano comportamenti responsabili, da&nbsp;<a href="https://www.huffingtonpost.it/entry/lappello-di-alberto-angela-in-momenti-eccezionali-ci-vogliono-comportamenti-eccezionali-stiamo-a-casa_it_5e68bb79c5b6670e73016472?utm_hp_ref=it-homepage" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alberto Angela</a>&nbsp;alla pagina facebook&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/odiareticosta/photos/a.2844716488936409/3545026818905369/?type=1&amp;theater" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Odiare Ti Costa</a>.</p>



<p>Riprendo volentieri anche l’iniziativa dell’<a href="http://www.pepita.it/" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Associazione Pepita Onlus</a>&nbsp;in collaborazione con&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/FondazioneCarolina/photos/rpp.169101783890379/632344334232786/?type=3&amp;theater" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Fondazione Carolina</a>. Gli educatori di Pepita hanno stilato un vademecum che suggerisce agli adolescenti come trascorrere le giornate: 12 consigli variopinti per 12 tappe quotidiane alternate a un video tutorial per mamme e papà.</p>



<p>“Siamo da sempre al fianco dei ragazzi e delle loro famiglie – ha spiegato Ivano Zoppi, Presidente di Pepita e Segretario Generale della Fondazione Carolina &#8211; a scuola, in oratorio, nelle attività pomeridiane. Ora che la loro quotidianità è stravolta, stiamo ricevendo messaggi da genitori e insegnanti che ci chiedono di suggerire loro qualche attività per ridare una routine alle giornate. Ci siamo messi al lavoro e abbiamo pensato a questo progetto che, grazie al digitale, consente ai ragazzi di sentirsi parte di questa sfida globale e ai genitori di vivere più serenamente questo ritiro forzato dalle abitudini di tutti i giorni”.</p>



<p>Sono 12 spunti mediati attraverso altrettanti post per invitare a essere connessi con sé stessi e con gli altri. Nonostante il target sia rappresentato dai giovanissimi, in realtà tutti possono beneficiare dei suggerimenti, che hanno la loro base in un sensatissimo #SeEsciSeiFuori. Io stesso, che adolescente non sono da secoli, ne ho trovato spunto. Libri, film, socialità via web, approfondimenti nella cultura, spunti di cucina, esercizi fisici sono alcuni degli stimoli proposti.</p>



<p>Prendo spunto da libri e documentari. Tra i libri mi sento di consigliarne uno che ho apprezzato molto per come permettere di riflettere su qualcosa che ci è familiare. Ne&nbsp;<em><a href="https://www.einaudi.it/catalogo-libri/critica-letteraria-e-linguistica/filologia-e-critica-letteraria/le-parole-sono-importanti-marco-balzano-9788806241773/" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Le parole sono importanti</a></em>, Marco Balzano parte dal nostro quotidiano per entrare nelle parole che mai come in momenti come questo vanno pesate. Non è un vocabolario né un noioso trattato di etimologia. Semplicemente è un viaggio attorno e dentro parole di uso comune che, proprio per la facilità con cui le usiamo, spesso ci scivolano via. Uomo, felicità, social, scuola, fiducia, Resistenza, sono solo alcuni dei capitoli. Non li cito a caso.</p>



<p>Scoprirete una connessione straordinaria non solo tra i significati ma anche per l’influenza che possono avere nella nostra vita. Homo, uomo, ha la stessa radice di humus, terra. L’aggettivo felix, felice, ha la stessa radice di fecundus ed è un termine riferito alla capacità di generare. Humus sta a fecundus come l’uomo sta alla felicità e dunque solo l’uomo felice può dare frutti buoni? Lascio a voi scoprirlo perché, dopo aver letto queste 83 scorrevolissime pagine, sono sicuro che ogni parola che pronuncerete non sarà affidata al vento per essere dispersa.&nbsp;</p>



<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="https://www.huffingtonpost.it/entry/seesciseifuori-vademecum-per-adolescenti-e-non_it_5e6902dcc5b68d61645e92a9">Huffington Post</a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1694" height="858" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2020/03/Schermata-2020-03-11-alle-17.28.19.png" alt="" class="wp-image-5635" srcset="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2020/03/Schermata-2020-03-11-alle-17.28.19.png 1694w, https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2020/03/Schermata-2020-03-11-alle-17.28.19-300x152.png 300w, https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2020/03/Schermata-2020-03-11-alle-17.28.19-768x389.png 768w" sizes="(max-width: 1694px) 100vw, 1694px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2020/03/seesciseifuori-il-tempo-in-casa-nel-tempo-del-virus/">#SeEsciSeiFuori: il tempo in casa nel tempo del virus</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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		<title>Mettersi in casa un po&#8217; di natura e originalità</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2014/02/mettersi-in-casa-un-po-di-natura-e-originalita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Feb 2014 12:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molte sono idee pazze e/o dai budget esagerati, ma qualcosa di interessante c&#8217;è&#160;in questa lista per rendere originale il nostro spazio.Un lampadario che trasforma le pareti in un bosco incantato o una parete di verde verticale con gli aromi per la cucina, un letto amaca per cullarsi o una scrivania nella sabbia per il micromassaggio &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/02/mettersi-in-casa-un-po-di-natura-e-originalita/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Mettersi in casa un po&#8217; di natura e originalità</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Molte sono idee pazze e/o dai budget esagerati, ma <a href="http://www.ziqqurat.eu/2014/01/28/33-pazze-idee-per-rendere-la-vostra-casa-uno-spettacolo/">qualcosa di interessante c&#8217;è</a>&nbsp;in questa lista per rendere originale il nostro spazio.<br />Un lampadario che trasforma le pareti in un bosco incantato o una parete di verde verticale con gli aromi per la cucina, un letto amaca per cullarsi o una scrivania nella sabbia per il micromassaggio plantare, una scala libreria o una superpasserella per gatti?<br />Un pizzico di fantasia, lo spazio giusto e il gioco è fatto.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/02/amazing-interior-design-ideas-for-home-4-12.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/02/amazing-interior-design-ideas-for-home-4-12.jpg" height="240" width="320" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/02/amazing-interior-design-ideas-for-home-52.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/02/amazing-interior-design-ideas-for-home-52.jpg" height="210" width="320" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/02/amazing-interior-design-ideas-for-home-102.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/02/amazing-interior-design-ideas-for-home-102.jpg" height="320" width="279" /></a></div>
<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/02/mettersi-in-casa-un-po-di-natura-e-originalita/">Mettersi in casa un po&#8217; di natura e originalità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Una minivilletta a 180 euro!</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/una-minivilletta-a-180-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2014 10:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sembra davvero&#160;la casa degli hobbit e il livello di artigianalità ci si avvicina, ma ha tutto quel che serve per una persona e soprattutto è realizzata con materiali di scarto e di riuso. Il proprietario sostiene di aver pagato i materiali di costruzione meno di 180 euro ed è orgoglioso di averla affittata a un &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/una-minivilletta-a-180-euro/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Una minivilletta a 180 euro!</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/una-minivilletta-a-180-euro/">Una minivilletta a 180 euro!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra davvero&nbsp;<a href="http://pianetablunews.wordpress.com/2013/12/06/costruire-una-casa-spendendo-180-euro-si-puo-ecco-come/">la casa degli hobbit</a> e il livello di artigianalità ci si avvicina, ma ha tutto quel che serve per una persona e soprattutto è realizzata con <a href="https://www.youtube.com/watch?v=9uR3ntjPiPQ">materiali di scarto e di riuso</a>. Il proprietario sostiene di aver pagato i materiali di costruzione meno di 180 euro ed è orgoglioso di averla affittata a un vicino contadino facendosi pagare la quota mensile in latte.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/Schermata-2014-01-28-a-00.39.011.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/Schermata-2014-01-28-a-00.39.011.jpg" height="240" width="320" /></a></div>
<p>Ringrazio Susanna Mambretti per la seganalazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/una-minivilletta-a-180-euro/">Una minivilletta a 180 euro!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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		<title>Stefano Soldati e le case di paglia</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/11/stefano-soldati-e-le-case-di-paglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2013 15:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[case]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E’&#160;Stefano Soldati,&#160;nato a&#160;Milano&#160;nel&#160;’61, che oggi è progettista e docente di quelle case tante odiate dai Tre porcellini. “Ho studiato agraria presso la&#160;UniMi – racconta – erboristeria presso l’Università di Urbino,&#160;management aziendale presso la&#160;SDA Bocconi,&#160;e poi&#160;&#160;biodinamica presso l’Associazione Agricoltura Biodinamica.&#160;Ho seguito stage negli Stati Uniti e in Australia, frequentato decine di corsi di formazione professionale in &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/11/stefano-soldati-e-le-case-di-paglia/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Stefano Soldati e le case di paglia</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/11/stefano-soldati-e-le-case-di-paglia/">Stefano Soldati e le case di paglia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">E’&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Stefano Soldati,</strong>&nbsp;nato a&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Milano</strong>&nbsp;nel&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">’61</strong>, che oggi è progettista e docente di quelle case tante odiate dai Tre porcellini.</div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">“Ho studiato agraria presso la&nbsp;UniMi – racconta – erboristeria presso l<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">’Università di Urbino,</strong>&nbsp;management aziendale presso la&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">SDA Bocconi,</strong>&nbsp;e poi&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">&nbsp;biodinamica presso l’Associazione Agricoltura Biodinamica.</strong>&nbsp;Ho seguito stage negli Stati Uniti e in Australia, frequentato decine di corsi di formazione professionale in Italia e all’estero. Sono stato uno dei primi quattro diplomati in&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Permacultura</strong>&nbsp;in Italia.&nbsp;Con&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Barbara Jones, pioniere in Europa nelle costruzioni in balle di paglia,</strong>&nbsp;ho studiato in Inghilterra e Galles e imparato le tecniche di costruzione con&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">balle di paglia, intonaco in terra cruda e calce,</strong>&nbsp;formandomi come progettista e docente. Poi mi sono specializzato in terra cruda presso il centro&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">FAL e.V. di Ganzlin Germania.</strong>&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Insegno da diciotto anni agricoltura biologica e management aziendale, permacultura e quindi costruzioni in paglia, terra cruda e calce</strong>”.<span style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"></span></div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">Le case che realizza Soldati hanno i muri in balle di paglia, intonacati con terra cruda internamente e calce esternamente. “C’è chi le riveste di legno o le intonaca con cemento – agiunge – &nbsp;ma in entrambi i casi le case perdono di qualità. E’ difficile da credere perchè abbiamo una tradizione del mattone e pietra passata poi al cemento armato, ma&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">le case in paglia sono molto più sicure, sotto tutti i punti di vista, rispetto alle case convenzionali</strong>.&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/laboa.strawbalehouse" style="border: 0px; color: #1982d1; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;">https://www.facebook.com/laboa.strawbalehouse</a><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/11/casa-in-paglia2-199x3002.jpg" style="border: 0px; color: #1982d1; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"><img loading="lazy" decoding="async" alt="" class="alignleft size-medium wp-image-5498" height="300" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/11/casa-in-paglia2-199x3002.jpg" style="border: 1px solid rgb(221, 221, 221); display: inline; float: left; height: auto; margin-bottom: 1.625em; margin-right: 1.625em; margin-top: 0.4em; max-width: 97.5%; padding: 6px;" title="casa in paglia" width="199" /></a><a href="https://www.facebook.com/laboa.strawbalehouse" style="border: 0px; color: #1982d1; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"><br /></a></div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">A sentire Soldati, &nbsp;le prime costruzioni in paglia sono nate in Inghilterra e da lì si sono diffuse negli altri Paesi. Attualmente nel&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Regno Unito</strong>&nbsp;ci sono circa mille edifici, così pure in&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Francia e Germania.</strong>&nbsp;Altre mille tra&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Spagna, Austria, Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, Lituania, Svezia, Danimarca, Belgio, Olanda. Nel nostro Paese circa un centinaio.</strong></div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">“Nel 2003 – spiega &nbsp;Soldati – ho deciso di costruire la mia casa e non la volevo in cemento armato e laterizio. Nel 2000 al corso di Permacultura avevo sentito parlare di case in paglia, ne avevo viste in Spagna e Inghilterra e avevo pure già incontrato<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Barbara Jones.</strong>&nbsp;Ho deciso per la paglia. Quando sono incuriosito da qualcosa e voglio approfondire, mi metto a studiare, frequento corsi e metto in pratica. Questo mi porta a una profonda conoscenza che spazia a 360°, supportata anche dall’esperienza. Una grande fortuna è stata quella di avere come docente Barbara che, con la sua professionalità e la sua precisione, è stata veramente di grande peso nella mia formazione. Ho fatto tutto il percorso formativo, che è durato un paio di anni per diventare&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">progettista e docente</strong>. Il corso prevedeva incontri teorici in aula, ma, soprattutto molta pratica sia in cantiere con maestranze sia con corsisti per praticare anche l’aspetto didattico”.</div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"><strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Sono più economiche le case in paglia?</strong></div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">Costruire con la paglia può essere più economico, se alla base c’è un buon progetto. Purtroppo in Italia è ancora difficile trovare dei buoni progettisti in grado di fare una progettazione specifica per la paglia. Si tratta in genere di professionisti con formazione ‘convenzionale’, che cercano di cavalcare l’onda alternativa. La costruzione con la paglia prevede dettagli e particolari spesso molto lontani da quanto ci hanno insegnato a scuola, ma che tutti insieme fanno una grande differenza nel risultato finale e nei costi. Oggi stiamo proponendo edifici abitativi in classe A+, con finiture di buona qualità, chiavi in mano a 900euro/mq. Questo importo si può ridurre abbastanza se si fanno in ‘autocostruzione’ il posizionamento delle balle di paglia, gli intonaci, i pavimenti e almeno parzialmente gli impianti. In questo modo siamo arrivati a cifre vicine ai 500euro/mq. Il consiglio che rivolgo ai progettisti? Studiate, formatevi, frequentate corsi teorico-pratici, fate pratica prima di imbarcarvi nella progettazione/costruzione di un edificio.</div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"><strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Sono calde d’inverno e fresche d’estate?</strong></div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">Se ben progettata una casa in balle di paglia può non aver bisogno di riscaldamento o raffrescamento. Ci sono case solari passive nel nord della Scozia e del Canada, sulle Alpi Svizzere con temperature che arrivano &nbsp;a – 30°C, ma anche nei deserti in Australia, Messico, dove in estate si raggiungono anche i 50°C. Se non progettate secondo i principi della bioclimatica, le case possono richiedere comunque quantitativi minimi di energia. Ciò dimostra che questa tecnica si applica con successo in tutte le condizioni climatiche.</div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"><strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Quanto è stato faticoso parlare di casa di paglia in Italia?</strong></div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">In Italia non è stato difficile far partire dei corsi, abbiamo sempre avuto buone adesioni. La difficoltà principale la segnalano gli utenti, che oggi trovano su internet un’offerta formativa diffusa e non hanno strumenti per fare scelte appropriate. Purtroppo, ci sono molte persone che, dopo aver frequentato un corso di tre giorni con noi, si sono improvvisate docenti, organizzando a loro volta corsi di formazione. Fare formazione senza conoscere in modo approfondito le tecniche costruttive e di insegnamento fa scadere la qualità degli edifici realizzati. I corsisti spesso non se ne rendono conto. Si vedono su internet fotografie di edifici realizzati durante corsi che hanno non pochi punti critici, nascosti con un bell’intonaco. Il mio consiglio? Rivolgersi a un progettista che abbia frequentato dei corsi seri e abbia formazione specifica sulla paglia. Questo influirà positivamente sia sui costi sia sulla qualità finale. A questo scopo consiglio anche di farsi fare almeno tre preventivi da tre professionisti diversi.</div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"><strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Il suo rapporto &nbsp;con le lobbies del cemento armato?<a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/11/case-in-paglia-2.jpg" style="border: 0px; color: #1982d1; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; font-weight: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"><img loading="lazy" decoding="async" alt="" class="alignright size-full wp-image-5494" height="410" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/11/case-in-paglia-2.jpg" style="border: 1px solid rgb(221, 221, 221); display: inline; float: right; height: auto; margin-bottom: 1.625em; margin-left: 1.625em; margin-top: 0.4em; max-width: 97.5%; padding: 6px; width: auto;" title="case in paglia -" width="615" /></a></strong></div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">Non abbiamo avuto problemi, anzi abbiamo avuto buoni rapporti.&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">In un momento di crisi totale per l’edilizia convenzionale questa tecnica alternativa potrebbe portare una boccata di ossigeno non solo per il pianeta, ma anche per i costruttori</strong>. Molti giovani progettisti sensibili ai temi ambientali si stanno avvicinando con grande soddisfazione a questo settore in forte crescita. Per questo motivo stiamo anche mettendo a punto&nbsp;<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">per il 2014 un corso online</strong>&nbsp;a basso costo, ma di altissima qualità con il supporto dei maggiori esperti mondiali sulle costruzioni in paglia, specifico per progettisti con teoria e stage pratico finale. Alla fine del corso verrà rilasciato un diploma e il progetto finale potrà essere pubblicato per essere venduto.<strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">&nbsp;</strong></div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"><strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">La sua casa com’è?</strong></div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"><strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">La mia casa è stata la prima in Italia ad avere la balla di paglia non solo come isolante, ma anche come elemento costruttivo.</strong>&nbsp;Esiste una struttura a telaio, ma gli elementi murari sono in balle con gli intonaci in terra cruda e calce, applicati direttamente sulla paglia. È un edificio di quasi 400mq. su due piani.</div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"><strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Per chiudere, i tre porcellini non avevano capito niente?</strong></div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">Esatto. La morale della favola dei tre porcellini sa qual è?</div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"><strong style="border: 0px; font-family: inherit; font-size: 15px; font-style: inherit; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Prego</strong></div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">Non permettere che sia un porcellino a costruirti la casa.</div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">(Cinzia Ficco)</div>
<div style="background-color: white; border: 0px; color: #373737; font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 24px; margin-bottom: 1.625em; outline: 0px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">Questo articolo di Cinzia Ficco, che ringrazio, è tratto dal suo blog <a href="http://www.tipitosti.it/stefano-soldati-e-le-case-di-paglia.html">TipiTosti</a>.</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/11/stefano-soldati-e-le-case-di-paglia/">Stefano Soldati e le case di paglia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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		<title>75 consigli spiccioli per risolvere problemi</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/10/75-consigli-spiccioli-per-risolvere-problemi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Oct 2013 06:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[archimede]]></category>
		<category><![CDATA[bottiglia]]></category>
		<category><![CDATA[caricabatteria]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
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		<category><![CDATA[soluzione]]></category>
		<category><![CDATA[telefonino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La necessità aguzza l&#8217;ingegno. Scatena l&#8217;Archimede che è in te e risolvi l&#8217;inghippo. Quante volte ci siamo trovati di fronte a problemi stupidi che ci hanno messo in difficoltà come la rottura del cavo del caricatelefonino, il taglio della torta che si sbriciola a guardarla, le bottiglie che conquistano il frigo facendo scivolare fuori tutto &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/10/75-consigli-spiccioli-per-risolvere-problemi/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">75 consigli spiccioli per risolvere problemi</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La necessità aguzza l&#8217;ingegno. Scatena l&#8217;Archimede che è in te e risolvi l&#8217;inghippo.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/images3.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/images3.jpg" /></a></div>
<p>Quante volte ci siamo trovati di fronte a problemi stupidi che ci hanno messo in difficoltà come la rottura del cavo del caricatelefonino, il taglio della torta che si sbriciola a guardarla, le bottiglie che conquistano il frigo facendo scivolare fuori tutto il resto e altre scemenzuole di questa portata? Ecco qualche <a href="http://www.bioradar.net/bionews/oltre-75-soluzioni-fai-da-te-che-renderanno-la-tua-vita-migliore/">piccola, geniale, soluzione</a>.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/imgres11.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/imgres11.jpg" /></a></div>
<p></p>
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		<item>
		<title>Rinfresca la casa senza condizionatore</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/rinfresca-la-casa-senza-condizionatore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2013 08:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[condizionatore]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[rimedio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le città sono isole di calore con picchi che possono raggiungere i dieci gradi differenza rispetto all&#8217;ambiente circostante. C&#8217;è qualche rimedio naturale che potrebbe attenuare la sensazione di caldo opprimente che rende tutto appiccicoso e impedisce di prendere sonno. Ma se il caldo davvero insopportabile dura al massimo una settimana, vale davvero la pena di &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/rinfresca-la-casa-senza-condizionatore/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Rinfresca la casa senza condizionatore</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le città sono isole di calore con picchi che possono raggiungere i dieci gradi differenza rispetto all&#8217;ambiente circostante.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/images51.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/images51.jpeg" /></a></div>
<p>C&#8217;è qualche rimedio naturale che potrebbe attenuare la sensazione di caldo opprimente che rende tutto appiccicoso e impedisce di prendere sonno. Ma se il caldo davvero insopportabile dura al massimo una settimana, vale davvero la pena di investire in costosi condizionatori assetati di energia che non sempre giovano alla salute? La risposta potrebbe essere no.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/images-121.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/images-121.jpeg" /></a></div>
<p>Esistono rimedi naturali salutari e non troppo complicati come:<br />&gt;investire in un ventilatore da far girare al minimo puntato sul luogo da raffrescare, ottimi sono quelli a soffitto<br />&gt;posizionare una vaschetta di ghiaccio di fronte alle pale, l&#8217;effetto rinfrescante aumenterà di parecchio creando un condizionatore naturale<br />&gt;oscurare e proteggere dalle correnti d&#8217;aria i locali tra le 10 e le 20, sembrerà una sciocchezza ma si attiva uno scambio termico virtuoso nell&#8217;abbattere la temperatura<br />&gt;spalancare gli armadi, il cui contenuto ha il potere di assorbire calore<br />&gt;limitare l&#8217;uso di tutti gli elettrodomestici: un ferro da stiro in funzione per 3 ore, dove cede il calore in eccesso se non nell&#8217;aria?<br />&gt; dove si riesce, circondate la casa di verde schermandola da asfalto, pietre e cemento, gli alberi sono l&#8217;ideale ma delle piante da terrazzo abbastanza fitte sono già un buon aiuto.<br />Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/caldo-in-casa-fatti-il-condizionatore-naturale_b_3671222.html?utm_hp_ref=italy">Huffington Post</a>.</p>
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		<item>
		<title>Una casa low budget nel verde</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/una-casa-low-budget-nel-verde/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 11:48:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ridurre le dimensioni e spostarsi in ambienti dove occhi e polmoni possano respirare. Una gallery fotografica prova a sviluppare il tema, a mio giudizio riuscendoci abbastanza. Facile rendersi anche conto che tra il farsi progettare una casa brutta e una bella non c&#8217;è grande differenza di costo, come dimostrano la semplicità di alcune delle realizzazioni. &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/una-casa-low-budget-nel-verde/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Una casa low budget nel verde</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ridurre le dimensioni e spostarsi in ambienti dove occhi e polmoni possano respirare. Una <a href="http://www.huffingtonpost.it/2013/05/31/case-ecofriendly_n_3364621.html?utm_hp_ref=italy#slide=more300405">gallery fotografica</a> prova a sviluppare il tema, a mio giudizio riuscendoci abbastanza.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/slide_300405_2515897_free2.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="153" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/slide_300405_2515897_free2.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Facile rendersi anche conto che tra il farsi progettare una casa brutta e una bella non c&#8217;è grande differenza di costo, come dimostrano la semplicità di alcune delle realizzazioni.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/slide_300405_2515908_free2.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="181" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/slide_300405_2515908_free2.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Per la cronaca, la maggior parte di quelle fotografate sono anche efficienti dal punto di vista energetico. Alcune di loro, poi, hanno una semplicità costruttiva esemplare: basta un piccolo appezzamento e la voglia di costruirsi un rifugio e il gioco è (quasi) fatto a un costo molto minore di un appartamento convenzionale in città.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/slide_300405_2515909_free2.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="229" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/slide_300405_2515909_free2.jpg" width="320" /></a></div>
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		<title>C&#8217;è musica nel bosco</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/ce-musica-nel-bosco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 05:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[classe energetica]]></category>
		<category><![CDATA[hans]]></category>
		<category><![CDATA[liberg]]></category>
		<category><![CDATA[modulo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hans Liberg è un musicista che trova ispirazione nel bosco. Per essere immerso completamente nella sua fonte creativa al punto da diventarne parte, si è inventato questa sua personalissima sala di composizione. Effetto non trascurabile è che il rivestimento (100% legno) ha anche un potere coibentante che rende il modulo efficiente in termini di assorbimento &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/ce-musica-nel-bosco/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">C&#8217;è musica nel bosco</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/ce-musica-nel-bosco/">C&#8217;è musica nel bosco</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hans Liberg è un musicista che trova ispirazione nel bosco. Per essere immerso completamente nella sua fonte creativa al punto da diventarne parte, si è inventato questa sua personalissima sala di composizione. Effetto non trascurabile è che il rivestimento (100% legno) ha anche un potere coibentante che rende il modulo efficiente in termini di assorbimento energetico per la climatizzazione.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/casa-tronchi-51.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="213" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/casa-tronchi-51.jpg" width="320" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/casa-tronchi-11.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="213" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/casa-tronchi-11.jpg" width="320" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/casa-tronchi-31.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="213" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/casa-tronchi-31.jpg" width="320" /></a></div>
<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/ce-musica-nel-bosco/">C&#8217;è musica nel bosco</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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		<item>
		<title>Cerchi casa? Prova a non contribuire alla grande colata di cemento</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/cerchi-casa-prova-a-non-contribuire-alla-grande-colata-di-cemento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 16:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[cava]]></category>
		<category><![CDATA[cemento]]></category>
		<category><![CDATA[inerti]]></category>
		<category><![CDATA[loft]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si legge da molte fonti che nel Bel Paese il comparto dell’edilizia fa acqua. L’affermazione non è propriamente corretta. L’Italia non fa acqua, fa cemento. Ogni anno 565 kg &#160;di costruito per abitante contro i 400 della media europea.Ma esaminiamo meglio il problema ponendoci la domanda: è necessario? Vanno toccati almeno 4 elementi: la materia &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/cerchi-casa-prova-a-non-contribuire-alla-grande-colata-di-cemento/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Cerchi casa? Prova a non contribuire alla grande colata di cemento</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/cerchi-casa-prova-a-non-contribuire-alla-grande-colata-di-cemento/">Cerchi casa? Prova a non contribuire alla grande colata di cemento</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si legge da molte fonti che nel Bel Paese il comparto dell’edilizia fa acqua. L’affermazione non è propriamente corretta. L’Italia non fa acqua, fa cemento. Ogni anno 565 kg &nbsp;di costruito per abitante contro i 400 della media europea.<br />Ma esaminiamo meglio il problema ponendoci la domanda: è necessario? Vanno toccati almeno 4 elementi: la materia prima, il riciclaggio, la domanda, l&#8217;abusivismo.</p>
<p>Materia prima<br />Siccome il cemento non cresce nei campi ma si ricava da materiali estratti dalle cava, succede che se ne contano ben 5736 attive&nbsp; e oltre 13mila dimesse solo in Italia. Le cave in Europa sono una fonte pingue di reddito per lo stato che le tassa. In Italia no. Lo stato ricava solo 45 miliardi di euro con una tassazione al 4% contro, ad esempio, il 20% della Gran Bretagna.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/imgres-1101.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="153" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/imgres-1101.jpeg" width="320" /></a></div>
<p>Riciclaggio degli inerti<br />L’inerte, se opportunamente rilavorato, può essere rimesso in circolo come nuovo materiale. Lo dimostrano le realtà di Germania, Olanda e Paesi Bassi con valori ben oltre l’85% di riciclo, fino al 95 (NOVANTACINQUE!) dell&#8217;Olanda. Da noi conviene dunque fare cave e generare materiale nuovo per smaltire &nbsp;poi il vecchio nelle stesse cave da cui è stata estratta la materia prima del nuovo. Seguito il ragionamento? Non è che qualcuno come ad esempio qualche furbetto o peggio la malavita organizzata ne sta traendo beneficio a spese nostre e dell&#8217;ambiente? Chi gestisce discariche e inceneritori per lo smaltimento? La domanda è lecita e davvero andrebbe posta prima di tutto agli amministratori.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images-331.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="212" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images-331.jpeg" width="320" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p>La domanda</p>
<div><o:p></o:p></div>
<div>Riflettiamo su un dato paradossale: nel decennio 2001-2010 i nuclei familiari sono cresciuti di 1 milione di unità, a fronte di 1,57 milioni di alloggi. Un esempio su tutti: il quartier Tor Pagnotta a Roma è stato costruito prevedendo abitazioni per 25000 residenti ma occupate solo da 9000, con prezzi da 5000€/m<span style="font-family: &quot;American Typewriter&quot;;">.<o:p></o:p></span></div>
<div>Ci servono tutte queste case in un momento di mercato stagnante?</p>
</div>
<div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images-231.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images-231.jpeg" /></a></div>
<p></div>
<div>L&#8217;abusivismo<br /><span style="text-align: center;">Siamo in Italia&#8230;&nbsp;</span><br /><span style="text-align: center;"><br /></span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images-241.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="149" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images-241.jpeg" width="200" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images121.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="149" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images121.jpeg" width="200" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images-181.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="148" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images-181.jpeg" width="200" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/imgres-1111.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="144" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/imgres-1111.jpeg" width="200" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images-511.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="132" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images-511.jpeg" width="200" /></a></div>
<p><span style="text-align: center;">Morale. Cerchi casa? Valutare attentamente le occasioni o reinterpretare vecchie ambientazioni come normalmente succede all&#8217;estero potrebbe essere la soluzione. L&#8217;esperienza insegna che chi lo ha fatto, non solo non ha speso di più, ma ci ha guadagnato in &nbsp;soluzioni originali che spesso hanno concesso alla fine maggior spazio utilizzabile.</span><br /><span style="text-align: center;"><br /></span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/imgres121.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/imgres121.jpeg" /></a></div>
<p><span style="text-align: center;"><br /></span></div>
<p><!--EndFragment--></p>
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