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	<title>google Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
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		<title>Qualcosa sul doodle di oggi</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2018/04/qualcosa-sul-doodle-oggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Apr 2018 10:14:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi è la Giornata della Terra. Non tanto una ricorrenza da festa e fuochi d&#8217;artificio, piuttosto il momento di qualche riflessione e promessa per il futuro. Con il doodle di oggi, una magnifica Jane Goodall racconta in 145 secondi la sua vita e il suo rapporto con tutto quello che ci circonda. Non credo ci sia &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2018/04/qualcosa-sul-doodle-oggi/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Qualcosa sul doodle di oggi</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è la Giornata della Terra. Non tanto una ricorrenza da festa e fuochi d&#8217;artificio, piuttosto il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_della_Terra" target="_blank" rel="noopener" data-cke-saved-href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_della_Terra">momento di qualche riflessione</a> e promessa per il futuro. Con il <a href="https://www.google.it/webhp?hl=it&amp;ictx=2&amp;sa=X&amp;ved=0ahUKEwjfybbpwM3aAhXLFiwKHZyaB2cQPQgD" target="_blank" rel="noopener" data-cke-saved-href="https://www.google.it/webhp?hl=it&amp;ictx=2&amp;sa=X&amp;ved=0ahUKEwjfybbpwM3aAhXLFiwKHZyaB2cQPQgD">doodle di oggi</a>, una magnifica Jane Goodall racconta in 145 secondi la sua vita e il suo rapporto con tutto quello che ci circonda.</p>
<p>Non credo ci sia una sola virgola da aggiungere a colei che ha fatto dello studio degli animali <a href="http://www.nationalgeographic.it/multimedia/2018/03/15/video/jane_il_film_sulla_primatologa_goodall_in_prima_tv-3904803/1/" target="_blank" rel="noopener" data-cke-saved-href="http://www.nationalgeographic.it/multimedia/2018/03/15/video/jane_il_film_sulla_primatologa_goodall_in_prima_tv-3904803/1/">la sua vita</a>. Mi permetto solo uno spunto: immaginatevi seduti all&#8217;interno della ISS (la stazione spaziale che orbita sulle nostre teste) e guardiamo giù grazie a questa <a href="https://www.youtube.com/watch?v=RtU_mdL2vBM" target="_blank" rel="noopener" data-cke-saved-href="https://www.youtube.com/watch?v=RtU_mdL2vBM">diretta NASA</a>. Quella meravigliosa sfera azzurra che vedete lì sotto è il nostro passato, il nostro presente e il nostro futuro. Per inciso, è anche l&#8217;unica bolla d&#8217;aria respirabile, acqua potabile e fonte di cibo che conosciamo in tutto l&#8217;universo. Fareste mai qualcosa per danneggiarla? Se avete letto fino a qui, probabilmente no. Ma qualcuno potrebbe non essere della nostra stessa opinione, ecco perché servono la Giornata della Terra, qualcuno che la ricordi e qualcuno che la faccia rispettare.</p>
<p>Non so in quanti, consultando oggi Google, si siano domandati il perché della faccia di una signora con le rughe tra alberi e radici. Nell&#8217;era dei belli ad ogni costo e dell&#8217;apparire fighi per qual che si ha, penso che ogni ruga, ogni foglia, ogni radice, valga la pena di una battaglia. Una presa di impegno per la Terra e per chi continua a non considerarla un bene comune ma una specie di discarica.  Ancora una volta è questa Terra che ci chiede da che parte stare. E noi a decidere. Lo decidiamo ogni volta che usiamo la bici o un mezzo pubblico al posto dell&#8217;auto, ogni volta che differenziamo il vetro dalla carta e dalla plastica, ogni volta che scegliamo un bidone per buttare anche un piccolo rifiuto. Anche ogni volta che raccogliamo un rifiuto magari buttato da qualcun altro che la prossima volta &#8211; si spera &#8211; non lo farà più perché ci ha visto raccoglierlo al posto suo.</p>
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		<title>Gorilla nella nebbia</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/gorilla-nella-nebbia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2014 13:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[africa]]></category>
		<category><![CDATA[Diane]]></category>
		<category><![CDATA[Fossey]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
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		<category><![CDATA[naturalista]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi sarebbe stato il compleanno di Diane Fossey. Molti la ricordano per l&#8217;interpretazione di Sigourney Weaver in Gorilla nella nebbia, il trailer del film sintetizza la storia di questa donna straordinaria. Per renderle omaggio, dopo il glogo di oggi, ecco il documentario che si credeva perduto, diffuso nel 2002.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi sarebbe stato il compleanno di Diane Fossey. Molti la ricordano per l&#8217;interpretazione di Sigourney Weaver in <a href="https://www.youtube.com/watch?v=lu1dRfLfKE4">Gorilla nella nebbia</a>, il trailer del film sintetizza la storia di questa donna straordinaria.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/Candid_Western_Lowland_Gorilla2.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img fetchpriority="high" decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/Candid_Western_Lowland_Gorilla2.jpg" height="240" width="320" /></a></div>
<p>Per renderle omaggio, dopo il glogo di oggi, ecco il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=EFndwaCDvF4">documentario che si credeva perduto</a>, diffuso nel 2002.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/Schermata-2014-01-16-a-12.10.052.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/Schermata-2014-01-16-a-12.10.052.jpg" height="90" width="320" /></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/gorilla-nella-nebbia/">Gorilla nella nebbia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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		<title>Il Rinoceronte è andato, per sempre</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/il-rinoceronte-e-andato-per-sempre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 10:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[bracconaggio]]></category>
		<category><![CDATA[estinzione]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[rinoceronte nero]]></category>
		<category><![CDATA[wwf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Circola in rete la notizia che è appena stato dichiarato estinto il rinoceronte nero &#160;occidentale. Purtroppo è vero a metà, cioè è estinto ma la dichiarazione ufficiale risale al 2011. Non ne faccio una questione di data. La parte negativa del messaggio è che ci siamo giocati definitivamente il rinoceronte nero. Potremmo pensare: «ma con &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/il-rinoceronte-e-andato-per-sempre/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Il Rinoceronte è andato, per sempre</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/il-rinoceronte-e-andato-per-sempre/">Il Rinoceronte è andato, per sempre</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Circola in rete la notizia che è <a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/lutto-mondiale-il-rinoceronte-nero-e-ufficialmente-estinto">appena stato dichiarato estinto il rinoceronte nero</a> &nbsp;occidentale. Purtroppo è vero a metà, cioè è estinto ma <a href="http://blogeko.iljournal.it/estinto-il-rinoceronte-nero-occidentale-il-web-spaccia-per-nuova-una-notizia-vecchia-di-anni/74402">la dichiarazione ufficiale risale al 2011</a>. Non ne faccio una questione di data. La parte negativa del messaggio è che ci siamo giocati definitivamente il rinoceronte nero. Potremmo pensare: «ma con tutti i problemi che abbiamo, qualcuno sta a parlarmi di un animale dell&#8217;Africa che probabilmente non avrei mai incontrato?». Sì.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/rinoceronte-nero1.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" height="242" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/rinoceronte-nero1.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Se non siamo riusciti, nonostante tutti i segnali di allarme, nel relativamente facile e circoscritto compito di salvare un animale dalla sua estinzione, significa che non solo ci è mancata la capacità, ma anche la volontà di salvare un tassello di natura. Non solo.<br />Perché sarebbe stato utile avere successo nel salvataggio? Perché c&#8217;è comunque stato un certo impegno della comunità internazionale, perché sarebbe stato un segnale nei confronti dei bracconieri, perché sarebbe stato portato alla ribalta l&#8217;ostacolo teso alle organizzazioni malavitose internazionali che curano il traffico dei corni di rinoceronte di cui si era già parlato <a href="http://lecoista.blogspot.it/2013/04/rinoceronti-in-guerra.html">qui</a>.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-111.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-111.jpeg" /></a></div>
<p>Mi attacco al magro bottino di uno stimolo: rimangono ancora gruppi di rinoceronte bianco e rinoceronte asiatico al mondo. Google ha investito cinque milioni di dollari in <a href="http://www.independent.co.uk/life-style/gadgets-and-tech/google-gives-500000-to-project-using-camera-traps-to-help-save-rhinos-8644095.html">tecnologie di sorveglianza</a> antibracconaggio messe a disposizione di WWF ed enti di ricerca. Che sia un segnale che quella persa con il rinoceronte nero sia solo una battaglia e non la guerra? Speriamo, il dato di fatto è che, almeno ad oggi, il rinoceronte nero è andato. C&#8217;è un &#8220;almeno&#8221; in più, cioè &nbsp;finché non se ne avvisterà uno, cosa che non avviene dal 2006.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/il-rinoceronte-e-andato-per-sempre/">Il Rinoceronte è andato, per sempre</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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