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	<title>hepburn Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
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		<title>Se proprio devi fumare, hai pensato a rollare?</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/03/se-proprio-devi-fumare-hai-pensato-a-rollare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Mar 2013 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chiariamo subito che la scelta di non fumare è quella più salutare. Però scagli la prima pietra chi se la sente di rinunciare ai propri vizi all&#8217;improvviso. Da non fumatore, amico però di molti fumatori sempre più orientati alla sigaretta fai da te, sono stato incuriosito dal fenomeno e mi sono domandato quali vantaggi porta &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/03/se-proprio-devi-fumare-hai-pensato-a-rollare/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Se proprio devi fumare, hai pensato a rollare?</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Chiariamo subito che la scelta di non fumare è quella più salutare. Però scagli la prima pietra chi se la sente di rinunciare ai propri vizi all&#8217;improvviso.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/03/imgres12.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/03/imgres12.jpeg" /></a></div>
<p>Da non fumatore, amico però di molti fumatori sempre più orientati alla sigaretta <i>fai da te</i>, sono stato incuriosito dal fenomeno e mi sono domandato quali vantaggi porta e soprattutto se c&#8217;è un risvolto ecologico nel fenomeno che ha visto aumentare da 400 a 600 milioni di Euro il fatturato dei prodotti di tabaccheria catalogabili come &#8220;non sigarette&#8221;.<br />In modo assolutamente arbitrario ho chiesto a tutti gli interessati il motivo per il quale fossero passati alla rollata abbandonando il tradizionale pacchetto, poi ho dato un&#8217;occhiata alle statistiche scoprendo che la mia indagine era attendibile.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/03/imgres-19.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/03/imgres-19.jpeg" /></a></div>
<p>Sulla scelta influisce principalmente il prezzo: se una sigaretta costa 20 centesimi, una rollata ne costa 9, almeno stando alle affermazioni del sito <a href="http://www.rollingtobacco.it/">rollingtobacco</a>, punto di riferimento dei rollatori accaniti. Poi entrano in gioco altri elementi: rollare è un piccolo rito che rilassa e mette il fumatore nelle condizioni di assaporare senza frenesia il prodotto, con l&#8217;effetto di fumare alla fine meno sigarette. La scelta del tabacco è poi un fattore di qualità che permette di conoscere meglio la provenienza della materia prima. Ne esistono alcuni di antica tradizione come quello della <a href="http://www.repubblicadicospaia.it/">Repubblica di Cospaia</a>, un&#8217;enclave produttiva nazionale attiva nel tardo &#8216;400 tra Toscana e Umbria, tradizione oggi ripresa dal <a href="http://www.tabacconatur.it/">consorzio del tabacco Natur</a>.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/03/imgres21.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/03/imgres21.jpeg" /></a></div>
<p>In aggiunta c&#8217;è un&#8217;implicazione tutta vintage del fare a meno della volgarità del pacchetto con scritte minacciose a favore di portatabacco artigianali confezionati con gusto e attenti alla corretta conservazione del trinciato. Alcuni sono spiritosi fin dal nome, date un&#8217;occhiata al portatabacco <a href="http://www.ma-va.com/">Mavà&nbsp;</a>, manufatto&nbsp;<a href="http://www.ma-va.com/content/11-la-qualita-prima-di-tutto">artigianalissimo</a>&nbsp;che sembra uscito da un film di Tarantino o a quello di <a href="http://www.charlyclothing.it/tabacco%20box%201.html">charlyclothing</a>&nbsp;che invece è fatto con pezzi di yuta riciclata dai sacchi del caffè.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/03/url5.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img fetchpriority="high" decoding="async" border="0" height="208" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/03/url5.jpeg" width="320" /></a></div>
<p>Un ultimo aspetto che in pochi considerano: un pacchetto di sigarette ne contiene 20 mentre con un sacchetto di tabacco da 40g se ne rollano almeno tre volte tanto. Con i pacchetti consumati in Italia i conti son presto fatti e una bella montagnola di carta e plastica è risparmiata all&#8217;ambiente.<br />Se proprio non si rinuncia al vizio, almeno si cerca di limitare l&#8217;impatto.</p>
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