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	<title>lupi Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
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		<title>Quel che Cappuccetto rosso non capirebbe</title>
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		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2019 14:31:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo scorso dicembre mi colpì la notizia di un&#160;cacciatore di frodo condannato&#160;per aver ucciso selvaggina al solo scopo di accaparrarsi trofei. Praticamente: faceva la posta agli animali selvatici, li ammazzava, staccava loro la testa e lasciava il resto del corpo a marcire nel bosco. Il tutto, solo per il gusto di appendere al muro il &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2019/04/quel-che-cappuccetto-rosso-non-capirebbe/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Quel che Cappuccetto rosso non capirebbe</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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<p>Lo scorso dicembre mi colpì la notizia di un&nbsp;<a href="https://www.repubblica.it/le-storie/2018/12/17/news/cacciatore_condannato_film_bambi_usa_missouri-214492223/" rel="noreferrer noopener" target="_blank">cacciatore di frodo condannato</a>&nbsp;per aver ucciso selvaggina al solo scopo di accaparrarsi trofei. Praticamente: faceva la posta agli animali selvatici, li ammazzava, staccava loro la testa e lasciava il resto del corpo a marcire nel bosco.</p>



<p>Il tutto, solo per il gusto di appendere al muro il bottino o rivenderlo. Sul mercato un cervo con un palco imponente può valere parecchie migliaia di dollari. Un orso o un lupo ancora di più. Il giudice lo ha condannato a guardare Bambi, in carcere e con una pena esemplare.</p>



<p>Se condividete la scelta del magistrato, leggete&nbsp;<a href="https://www.garzanti.it/libri/giuseppe-festa-i-figli-del-bosco-9788811604099/" rel="noreferrer noopener" target="_blank">I figli del bosco</a>&nbsp;di&nbsp;<a href="https://www.garzanti.it/autori/giuseppe-festa/" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Giuseppe Festa</a>. È un libro, ma garantisco che davanti ai vostri occhi scorrerà come un documentario. Soprattutto è una storia coinvolgente che vi porterà a seguire due lupi, Ulisse e Achille. Della specie, è anche una sorta di riscatto.</p>



<p>Grazie ai volontari del&nbsp;<a href="http://www.centrotutelafauna.org/progetto_Lupo_Monte_Adone.xhtml" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Centro Monte Adone</a>, i due protagonisti &#8211; ma scoprirete che gli attori sono in realtà molti di più &#8211; sono stati rimessi in libertà. Giuseppe Festa ha trascorso quindici mesi tra i boschi seguendo le indicazioni dei volontari del centro di recupero che ospita specie a rischio ferite. L&#8217;intento è recuperare la fauna senza creare negli animali dipendenza dall&#8217;uomo. Il centro non è nuovo a queste esperienze, nel suo passato ci sono storie potenti del legame che gli animali manifestano tra loro e tra loro e noi.</p>



<p>Se non credete che un umano possa riportare in vita un lupo con la respirazione bocca a bocca,&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=oc_4NteT9rQ" rel="noreferrer noopener" target="_blank">godetevi il filmato</a>&nbsp;di Navarre. Ha superato le quattro milioni di visualizzazioni suscitando in chi scrive un fiume di emozioni.</p>



<p>Le stesse che ho ritrovato nelle pagine (ben scritte) di Festa. Il lupo che crea un effetto di spavento sull&#8217;umano dovrebbe essere solo in Cappuccetto Rosso. Cito testualmente:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Liberando un lupo, liberiamo noi stessi. Ridiamo energia alla parte più istintiva e selvaggia del nostro essere. Per un istante è come se fossimo noi a schizzare fuori dalla gabbia e a correre liberi nei boschi.</p></blockquote>



<p>Leggasi: siamo tutti lupi. Con la squadra del Monte Adone, l&#8217;autore ha condiviso notti all&#8217;addiaccio e infiniti silenzi rotti solo dai fruscii delle zampe nel sottobosco. Il lupo in Italia è oggetto di animate discussioni, come se si potesse schiacciare un interruttore sull&#8217;esistenza di un essere che è più padrone della wilderness di quanto non lo siamo noi.</p>



<p>Eppure i lupi sono&nbsp;<a href="https://tg24.sky.it/ambiente/2017/03/30/allarme-wwf-massacro-lupi.html" rel="noreferrer noopener" target="_blank">abbattuti a centinaia</a>&nbsp;ogni anno. Credo che al libro di Festa vada riconosciuto il merito di portarci sul piano dell&#8217;equilibrio per capire come un compromesso sia possibile senza farsi sopraffare dalla paura. Capisco le ragioni degli allevatori e di chi vive al margine del bosco (sono uno di quelli e i lupi li sento ululare da vicino) ma la ragionevolezza ci deve portare a capire che dobbiamo qualcosa anche alla natura e al selvaggio. Serve smettere di pretendere che sia lei a doversi adattare a noi. Un cambio di mentalità che Cappuccetto Rosso forse non capirebbe.</p>
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