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	<title>Mondiale Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
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		<title>20 minuti per non dimenticare</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/20-minuti-per-non-dimenticare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2014 17:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi è la Giornata della Memoria.Per capire davvero, oltre a tutto quello che già sappiamo, facciamo un piccolo esperimento. Guardate l&#8217;orologio, calcolate 20 minuti da questo istante, poi leggete il foglietto giallo, immaginate che ve lo abbiano consegnato uomini armati e immaginate che in questi 20 minuti il vostro mondo debba essere chiuso in una &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/20-minuti-per-non-dimenticare/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">20 minuti per non dimenticare</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è la Giornata della Memoria.<br />Per capire davvero, oltre a tutto quello che già sappiamo, facciamo un piccolo esperimento. Guardate l&#8217;orologio, calcolate 20 minuti da questo istante, poi leggete il foglietto giallo, immaginate che ve lo abbiano consegnato uomini armati e immaginate che in questi 20 minuti il vostro mondo debba essere chiuso in una valigia e pronto a un viaggio quasi sicuramente senza ritorno.<br />70 anni fa questo biglietto, sebbene dai toni pacati e incoraggianti, era una sorta di ordine di esecuzione a morte.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/1375966_10200157751781633_2018841012_n1.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img fetchpriority="high" decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/1375966_10200157751781633_2018841012_n1.jpg" height="222" width="320" /></a></div>
<p>La data è il 16 ottobre 1943.<br />Il foglietto contiene le istruzioni impartite durante&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=E6Jez9glftk">rastrellamento nazista al ghetto di Roma</a>.<br />1022 partirono per Auschwitz.<br />200 erano bambini.<br />16 solamente sono quelli tornati.<br />Non illudiamoci se non siamo ebrei, dissidenti, omosessuali, zingari. Chi esercita la violenza è accecato e può trovare in ogni momento una ragione per puntarci un&#8217;arma addosso.<br />La storia è ciclica e può ripetersi, facciamo girare, facciamo che non ricapiti. Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/lorrore-nazista-in-un-foglietto-preparatevi-in-20-minuti-il-vostro-mondo-in-una-valigia_b_4671973.html?utm_hp_ref=italy">Huffington Post</a>. Il foglio è tratto dall&#8217;archivio Di Veroli, ringrazio Andrea di Stefano per la segnalzione.</p>
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		<title>World Food Day, master chef e i pezzenti</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/10/world-food-day-master-chef-e-i-pezzenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2013 07:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa settimana ha visto trascorrere il World Food Day, giornata mondiale dell&#8217;alimentazione. Assieme ad ambiente ed energia, il tema del cibo è quello su cui il futuro dell&#8217;umanità dovrà confrontarsi, con sfide che coinvolgono anche la cultura, l&#8217;economia, la socialità, l&#8217;impegno civile. C&#8217;è una crescente realtà gioiosa attorno al cibo, alla quale si dedicano sempre &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/10/world-food-day-master-chef-e-i-pezzenti/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">World Food Day, master chef e i pezzenti</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa settimana ha visto trascorrere il <a href="http://www.fao.org/getinvolved/worldfoodday/en/">World Food Day</a>, giornata mondiale dell&#8217;alimentazione. Assieme ad ambiente ed energia, il tema del cibo è quello su cui il futuro dell&#8217;umanità dovrà confrontarsi, con sfide che coinvolgono anche la cultura, l&#8217;economia, la socialità, l&#8217;impegno civile.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/images-22.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/images-22.jpg" /></a></div>
<p>C&#8217;è una crescente realtà gioiosa attorno al cibo, alla quale si dedicano sempre più spesso anche librerie e canali televisivi: master chef di qua, prova del cuoco di là, la cucina spiegata ai poveri di spirito da chiunque diventa titolato a mettere una pentola su un fornello.<br />Visto in TV, ovvio che poi ci si sente anche meno imbarazzati ad andare a comprare il preziosissimo ingrediente XYZ in una gastrogioielleria che accetta tutte le carte di credito del pianeta e anche le altre.</p>
<p>C&#8217;è però un&#8217;altra realtà, che purtroppo non conosce i riflettori della foodmania. In pochi nel mondo sovrappeso ricordano che quasi un miliardo di persone è in denutrizione cronica nonostante l&#8217;indice dei prezzi all&#8217;ingrosso segni un calo costante da 24 mesi (fonte: FAO).<br />Non basta: ci sono da mettere in conto anche 1,3 milioni di tonnellate di prodotti inutilizzati o mandati allo smaltimento in un anno senza aver neanche sfiorato una tavola.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/imgres-112.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/imgres-112.jpg" /></a></div>
<p>Traducendolo in camion possiamo immaginarlo come una fila lunga 13 volte l&#8217;equatore. Ci penso ogni volta che un cameriere o i commensali mi guardano strano perché chiedo di portarmi a casa gli avanzi della mia tavolata.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/images22.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/images22.jpg" /></a></div>
<p>Vorrei solo del tempo per spiegare loro perché lo faccio, magari dopo mi considererebbero un po&#8217; meno pezzente e chiederebbero anche loro una doggy bag. All&#8217;estero è prassi portare via schifezze, noi perché dovremmo avanzare cose buone?</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/images-112.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/images-112.jpg" /></a></div>
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		<title>Breve storia della guerra chimica, nata nella civilissima Europa</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/breve-storia-della-guerra-chimica-nata-nella-civilissima-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Sep 2013 10:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Assad]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In una stanza un &#160;gruppo di bambini sembra riposare. Hanno un aspetto serafico come se si fossero appena addormentati. Come quando all&#8217;asilo ci facevano stendere per la pausa pomeridiana. Loro però sono tutti morti. E&#8217; l&#8217;effetto di certi gas. Non ti uccidono con una smorfia, è come se ti addormentassero. Come se morire fosse un &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/breve-storia-della-guerra-chimica-nata-nella-civilissima-europa/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Breve storia della guerra chimica, nata nella civilissima Europa</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/breve-storia-della-guerra-chimica-nata-nella-civilissima-europa/">Breve storia della guerra chimica, nata nella civilissima Europa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In una stanza un &nbsp;gruppo di bambini sembra riposare. Hanno un aspetto serafico come se si fossero appena addormentati. Come quando all&#8217;asilo ci facevano stendere per la pausa pomeridiana.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-31.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-31.jpeg" /></a></div>
<p>Loro però sono tutti morti. E&#8217; l&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/2013/09/01/siria-racconti-sopravvissuti-gas_n_3851458.html?utm_hp_ref=italy">effetto di certi gas</a>. Non ti uccidono con una smorfia, è come se ti addormentassero. Come se morire fosse un po&#8217; meno crudele. Così ci arrivano le foto di queste stanze, uomini, donne, medici, gente che cammina tra i corpi cercando qualcuno.</p>
<p>Nella civile Europa le immagini fanno ancora più senso. Nella civile Europa, dove è bene ricordare che la guerra chimica è nata e si è sviluppata.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-131.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" height="139" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-131.jpeg" width="320" /></a></div>
<p>Ci sono almeno 5 tappe che andrebbero raccontate nell&#8217;uso dei gas.<br />Durante il primo conflitto mondiale, tra il 1914 e il 1918, le truppe tedesche liberarono clorina contro nemici a <a href="http://daily.wired.it/news/scienza/2011/04/22/prime-armi-chimiche.html">Ypres</a> in Belgio, si registrarono 5000 morti solo nei primi minuti dell&#8217;attacco.</p>
<p>Bisogna aspettare il 1935 per registrare il secondo massiccio uso di gas. Fu il nostro esercito, nel pieno della campagna d&#8217;Africa, ad ignorare il protocollo di Ginevra del 1925 ed utilizzare gas mostarda nell&#8217;invasione dell&#8217;<a href="http://www.agi.it/il-punto-su/notizie/litalia-uso-i-gas-in-etiopia">Etiopia</a>. Si paventa una cifra di circa 15.000 morti. Dell&#8217;attacco ne parlò anche Montanelli, all&#8217;epoca soldato in Africa.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-21.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-21.jpeg" /></a></div>
<p>Tra il &#8217;63 e il &#8217;73 oltre 300.000 tonnellate di Napalm furono utilizzate in Vietnam per incendiare i boschi e portare i ribelli allo scoperto, con effetti devastanti sulla popolazione. Prove tecniche dell&#8217;uso del napalm a scopo incendiario si registrarono a onor del vero già dalla fine della seconda guerra mondiale sui teatri pacifici e francesi.<br />Tra l&#8217;80 e l&#8217;88, Saddam Hussein utilizzò gas nervino contro le truppe nemiche durante la guerra che vide l&#8217;aspro confronto tra Iraq e Iran. Qui la stima è di circa 1000000 di morti in 8 anni. Nel marzo 88 &nbsp;si segnalano anche 5000 morti avvelenati nella cittá curda di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Attacco_chimico_di_Halabja">Halabja</a>, colpevole il regime del dittatore iraqeno.<br />Anche il terrorismo ha fatto uso di gas. Nel 1994, la setta religiosa dell&#8217;Aum Shjnrikyo compì due attacchi con gas Sarin sulle metro di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Attentato_alla_metropolitana_di_Tokyo">Tokio</a> e Matsumoto. Si registrarono 12 decessi immediati e oltre 6000 intossicati.<br />Ora pare che i <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2013/08/30/Video-choc-Bbc-bambini-come-zombie-_9220820.html">Siriani</a> abbiano anche usato Napalm. Con tutta l&#8217;esperienza accumulata dagli analisti bellici, è così difficile raccogliere prove che schiaccino un regime senza scrupoli?</p>
<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/i-gas-bellici-nati-nella-civilissima-europa_b_3853924.html?utm_hp_ref=italy">HuffingtonPost</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/breve-storia-della-guerra-chimica-nata-nella-civilissima-europa/">Breve storia della guerra chimica, nata nella civilissima Europa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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