<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>museo egizio Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
	<atom:link href="https://www.stefanopaologiussani.it/tag/museo-egizio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.stefanopaologiussani.it/tag/museo-egizio/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Sep 2020 10:01:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.2</generator>
	<item>
		<title>Impara l&#8217;arte (e divulgala)</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2020/09/impara-larte-e-divulgala/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2020 09:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[bradburne]]></category>
		<category><![CDATA[brera]]></category>
		<category><![CDATA[chiara ferragni]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[cristian greco]]></category>
		<category><![CDATA[elearning]]></category>
		<category><![CDATA[lock down]]></category>
		<category><![CDATA[museo egizio]]></category>
		<category><![CDATA[tci]]></category>
		<category><![CDATA[touring]]></category>
		<category><![CDATA[umberto eco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.stefanopaologiussani.it/?p=5720</guid>

					<description><![CDATA[<p>«La bellezza salverà il mondo», se sai come fare. Penso che Dostoewskij non se ne avrà a male per l’aggiunta, sempre più necessaria quando circostanziata all’arte, all’ambiente e al territorio. Se già certe istituzioni, piccoli musei, attrazioni culturali languivano prima, il lockdown è stata una mazzata di quelle che buttano al tappeto. Di fronte a una catastrofe &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2020/09/impara-larte-e-divulgala/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Impara l&#8217;arte (e divulgala)</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2020/09/impara-larte-e-divulgala/">Impara l&#8217;arte (e divulgala)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«La bellezza salverà il mondo», se sai come fare. Penso che Dostoewskij non se ne avrà a male per l’aggiunta, sempre più necessaria quando circostanziata all’arte, all’ambiente e al territorio. Se già certe istituzioni, piccoli musei, attrazioni culturali languivano prima, il <a href="https://www.huffingtonpost.it/feature/coronavirus">lockdown</a> è stata una mazzata di quelle che buttano al tappeto.</p>



<p>Di fronte a una catastrofe puoi subire o prendere atto dei tuoi mezzi e provare a ricostruire, che non significa necessariamente rifare quello che facevi prima. A volte bisogna osare e provare strade nuove.</p>



<p>A Milano&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=t-LquAUWyyk" rel="noreferrer noopener" target="_blank">James Bradburne</a>&nbsp;è il direttore di Brera e uno di quelli che considero un illuminato per azioni e reazioni. Preso atto che gli appassionati non potevano andare al museo, glielo ha consegnato a domicilio con&nbsp;<em>Brera Ascolta, un museo a casa tua</em>. Le visite al sito sono cresciute nell’ordine delle centinaia di migliaia. Lo stesso possiamo dire di Cristian Greco dal Museo Egizio di Torino con le&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=I-QxzdwQnQo&amp;list=PLg2dFdDRRClGtp33i7xqUwFO82TEVnMz2" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Le passeggiate del Direttore</a>&nbsp;guidate da lui medesimo e da esperti.</p>



<p>Andiamo verso una digitalizzazione matura, seria, non di acqua dolce perché non si limita a portare il depliant sul web ma cala nella realtà come e di più che non se si fosse lì. Andiamo anche verso una fase esperienziale per cui si promuove o visita la realtà ma lo si fa in modo indimenticabile grazie alla qualità dell’accompagnatore.</p>



<p>Quando giriamo un documentario abbiamo la fortuna di ottenere visite speciali con la guida dei curatori. Credetemi se vi dico che puoi visitare dieci volte un luogo ma non è mai come essere accompagnati dal padrone di casa.</p>



<p>Due esempi a diversi livelli ci mostrano la portata di quello che ancora si può fare.</p>



<p>Il primo tocca un’icona di stile. Chiara Ferragni&nbsp;<a href="https://www.huffingtonpost.it/entry/chiara-ferragni-agli-uffizi-la-galleria-la-paragona-alla-venere-divinita-contemporanea_it_5f116cdac5b619afc40014cb">agli Uffizi&nbsp;</a>c’era per un servizio di Vogue, si è postata dichiarando dove fosse ed è stato boom di visibilità. Chiunque abbia espresso una critica a qualsiasi livello deve tacere e basta.&nbsp;</p>



<p>Accetto pareri solo se si visitano musei e si conosce davvero la fatica necessaria a promuovere la cultura. Poi, scusate, uno: la Ferragni era già lì per una testata di prestigio a cui molti si riferiscono. Due: essa stessa è seguitissima in tutto il mondo perché un‘interprete della bellezza (e ammettiamolo che siamo tutti un po’ invidiosi da tanto che è bella e fine). Tre: ha legato il suo nome a un museo portandolo alla ribalta e magari stimolando a visitarlo chi non ci sarebbe mai andato. E io dovrei lamentarmi? Ne vorrei cento e mille di Chiare Ferragni che aiutino a promuovere le istituzioni culturali.</p>



<p>Diciamole grazie invece di criticare. Ho sinceramente apprezzato pure il modo in cui il marito Fedez l’ha difesa dagli attacchi dei leoni da tastiera. I Ferragnez a me divertono perché sono l’equivalente dei Sandra e Raimondo della mia epoca – Chiara e Federico non vogliatemi male per il paragone perché è un grosso complimento! – e quando si muovono lo fanno anche per fin di bene, vedi le&nbsp;<a href="https://www.huffingtonpost.it/entry/i-ferragnez-donano-100mila-euro-e-lanciano-crowdfunding-per-la-terapia-intensiva-del-san-raffaele_it_5e661b30c5b605572807ec11">operazioni sanitarie e solidali</a>&nbsp;che hanno sostenuto personalmente per l’emergenza covid.&nbsp;</p>



<p>Se qualcuno ha dubbi che la bellezza abbia bisogno di testimonial, oggi diremmo influencer, legga Umberto Eco. La sua&nbsp;<a href="https://www.bompiani.it/catalogo/storia-della-bellezza-9788845298318" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Storia della bellezza&nbsp;</a>rimane un punto di riferimento.&nbsp;</p>



<p>Secondo esempio: per la stessa forza motrice di bellezza appena accennata non posso non apprezzare le migliaia di volontari impegnati nell’arte. Ai miei occhi sono già un pezzo di quei cento e mille che auspico sopra. Un’iniziativa di questi giorni è quella del Touring Club Italiano, un’istituzione che da oltre un secolo promuove il nostro paese e le bellezze che lo distinguono. La spontaneità di quella ragazza del loro&nbsp;<a href="https://sostieni.touringclub.it/sms/?gclid=CjwKCAjwkoz7BRBPEiwAeKw3q8qBoZ5EvfWzy7WXMtXHhNsJD6nA0y-ZznI9xDDD76UfQ3cuzsUichoCsFoQAvD_BwE" rel="noreferrer noopener" target="_blank">ultimo spot</a>&nbsp;non mi lascia indifferente.&nbsp;</p>



<p>Insieme al loro tempo, i volontari dei luoghi “Aperti per voi” hanno messo la faccia nel messaggio per invitare al sostegno degli 80 luoghi che ogni giorno li vede testimoni e attori nel mondo della cultura. I due euro della donazione attraverso un sms sono strameritati e, per quanto mi riguarda, dovuti.</p>



<p>Se poi qualcuno volesse fare di più per la campagna&nbsp;<em>Prenditi cura dell’Italia con noi,</em>&nbsp;basta seguire le istruzioni. «Nei primi giorni del contagio abbiamo pubblicato la campagna “Passione Italia” – dichiara Arianna Fabri, responsabile della promozione e dello sviluppo associativo del Touring – per contrapporre alla mappa del contagio la mappa della bellezza e incoraggiare tutti i cittadini italiani alla creazione di una carta geografica per viaggiare simbolicamente da casa e per non dimenticare quello che l’Italia offre.»</p>



<p>Ecco il punto! Quella carta dobbiamo averla dentro, un tatuaggio sul cuore per non perdere la direzione che più che mai in momenti di incertezza è indispensabile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2020/09/impara-larte-e-divulgala/">Impara l&#8217;arte (e divulgala)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
