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	<title>piedi Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
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		<title>Quando muoversi in bici e a piedi diventa un guadagno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2015 16:14:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno studio danese ha reso evidente i costi, reali e sociali, del muoversi in bici rispetto all&#8217;auto. Già spagnoli, svizzeri e tedeschi avevano messo in luce i vantaggi più evidenti in termini di code, parcheggi, tempi di percorrenza, ma, con la congestione del traffico delle nostre città, il lavoro dell&#8217;Università Lund di Copenaghen ci mette &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2015/10/bici_4235/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Quando muoversi in bici e a piedi diventa un guadagno</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Uno studio danese ha reso evidente i costi, reali e sociali, del muoversi in bici rispetto all&#8217;auto. Già spagnoli, svizzeri e tedeschi avevano messo in luce i vantaggi più evidenti in termini di code, parcheggi, tempi di percorrenza, ma, con la congestione del traffico delle nostre città, il lavoro dell&#8217;Università Lund di Copenaghen ci mette le mani nel portafoglio e ci parla di cifre. In breve: l&#8217;auto è un costo sociale, la bici un guadagno.</p>
<p>Il motore non solo consuma risorse ma inquina e incide negativamente sui costi sanitari per sedentarietà degli utilizzatori e qualità dell&#8217;aria. La bici migliora la salute e il guadagno della collettività espresso sui dati di una città media è di 0,16 euro per chilometro percorso.</p>
<p>La bici potrebbe anche essere uno strepitoso strumento per il rilancio dell&#8217;economia. Attingo alle affermazioni di Giulietta Pagliaccio, presidente FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) espresse proprio a proposito della capitale danese, che è leader nell&#8217;uso dei pedali:</p>
<blockquote><p>A Copenhagen il 26% della mobilità è in bici, e, se limitassimo l&#8217;analisi agli spostamenti di studio o lavoro, il dato salirebbe al 36%. Nella altre capitali il dato è drammaticamente più basso, con l&#8217;1% a Madrid e la più virtuosa Vienna con un 6%. Se nelle 54 principali città europee si usasse la bici con lo stesso impegno di Copenhagen otterremmo 76000 posti di lavoro in più e 10000 vittime sulle strade in meno. Concentrando il dato su Roma leggeremmo +3219 occupati e -154 decessi.</p></blockquote>
<p>Nessuno pretende di cambiare all&#8217;improvviso e radicalmente le abitudini. Né suggerisco di trasferirsi subito in Danimarca. Certo è che tra l&#8217;usare l&#8217;auto ad ogni costo e lo spostarsi solo in bici o a piedi dei compromessi esistono. Se l&#8217;attitudine e muoversi e a stare meglio c&#8217;è, ma &#8211; come spesso capita &#8211; il fattore critico è il tempo, perché non provare a cambiare nei momenti in cui il tempo non manca, cioè in vacanza? Idee e progetti abbondano in rete. Se vi va di approfondire e conciliare con un weekend originale, puntate la vostra bussola su Monteriggioni, in provincia di Siena.</p>
<p>Nella cinta muraria più affascinante della penisola c&#8217;è la <a href="http://www.slowtravelfest.it/" target="_blank">Slow Travel Fest</a>, tre giorni per ascoltare, confrontarsi e misurarsi sul muoversi lento. Si presenta anche un curioso spettacolo su un camminatore d&#8217;eccezione. E&#8217; la storia di un lupo e del suo viaggio di mille chilometri tra le montagne. Non sottovalutatelo, scopriremo delle affinità di natura che l&#8217;esistenza urbana non ha mai sedato.</p>
<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/ecco-perche-muoversi-lentamente-conviene_b_8268214.html?utm_hp_ref=italy" target="_blank">Huffington Post</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2015/10/bici_4235/">Quando muoversi in bici e a piedi diventa un guadagno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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