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	<title>Reggio Calabria Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
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		<title>Social Street, che bello salutarsi in città</title>
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		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2014 15:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Social Street&#160;compie un anno e a Bologna, Milano, reggio Calabria e Palermo, solo cper citare alcune città è tempo di bilanci. L&#8217;occasione dell&#8217;internet festival di Pisa è il momento per ascoltare come il fenomeno si sia diffuso dalle sue origini fino ad arrivare ad essere un fenomeno di ecologia urbana. Social Street è innazittutto un &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/10/social-street-che-bello-salutarsi-in-citta/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Social Street, che bello salutarsi in città</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/10/social-street-che-bello-salutarsi-in-citta/">Social Street, che bello salutarsi in città</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="background-color: white; border: 0px; box-sizing: border-box; color: #333333; direction: ltr; font-size: 15px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; padding: 0px; text-rendering: optimizelegibility; vertical-align: baseline;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Social Street&nbsp;compie un anno e a Bologna, Milano, reggio Calabria e Palermo, solo cper citare alcune città è tempo di bilanci. L&#8217;occasione dell&#8217;internet festival di Pisa è il momento per ascoltare come il fenomeno si sia diffuso dalle sue origini fino ad arrivare ad essere un fenomeno di ecologia urbana. Social Street è innazittutto un <a href="https://www.youtube.com/watch?v=gqMBqOGlMiE" target="_blank">social di ritorno</a>. Per chi crede che facebook sia l&#8217;anticamera della solitudine, Social Street è la smentita. Ci si incontra su fb, ma poi ci si vede anche perchè ci si scopre vicini. Milano è la seconda città per Social Street dopo Bologna, l&#8217;ultima aggiunta è Reggio Calabria, ma nella lista ci sono anche piccoli paesi a conferma che non c&#8217;è più distinzione tra grande città e centro minore. A&nbsp;<a href="http://www.palermotoday.it/cronaca/social-street-palermo-relazione-annuale.html" style="border: 0px; box-sizing: border-box; color: #015e50; line-height: inherit; margin: 0px; padding: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;" target="_hplink">Palermo&nbsp;</a>diventa l&#8217;occasione per rompere schemi consolidati.</span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="http://3.bp.blogspot.com/-k4Vt1zkFcCU/VDwDvofKtHI/AAAAAAAADzg/Vg_jWXofzNM/s1600/Schermata%2B2014-10-13%2Balle%2B18.49.41.png" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-k4Vt1zkFcCU/VDwDvofKtHI/AAAAAAAADzg/Vg_jWXofzNM/s1600/Schermata%2B2014-10-13%2Balle%2B18.49.41.png" height="135" width="320" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Forse c&#8217;è una Social Street anche vicino a te</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="background-color: white; border: 0px; box-sizing: border-box; color: #333333; direction: ltr; font-size: 15px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; padding: 0px; text-rendering: optimizelegibility; vertical-align: baseline;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">La forza delle Social Street è quella di nascere dal basso, non c&#8217;è competizione tra le vie ma grandissima libertà e socialitá a costo zero. Si aiutano a recuperare beni, si trasforma un parcheggio abusivo in area pedonale, si fa in modo che perfino l&#8217;amministrazione si rende conto del vivere comune senza esprimere una direzione. Pierluigi, ricercatore chimico in pensione della storica via Fondazza bolognese da cui è partita la scintilla, racconta della signora che da Trieste esprime il desiderio di tornare nella sua Bologna e i cittadini si attivano per aiutarla a trovare casa.</span></div>
<blockquote style="background-color: #f0f0f0; border: 1px solid rgb(204, 204, 204); box-sizing: border-box; direction: ltr; font-size: 15px; line-height: 21px; margin: 15px 0px; padding: 15px; quotes: none; vertical-align: baseline;">
<div style="border: 0px; box-sizing: border-box; color: #222222; direction: ltr; margin-bottom: 15px; padding: 0px; text-rendering: optimizelegibility; vertical-align: baseline;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Qualcuno chiede, qualcuno offre, senza regolazioni economiche, solo il sapere che ci sia qualcuno che magari ti nutre il gatto se sei via è un aiuto. Non servono milioni di investimento ma un sistema protetto dove non ci sono amministrazioni o movimenti politici a cui rendere conto. E&#8217; dunque l&#8217;affermazione che la città appartiene ai cittadini e non alla pubblica amministrazione. L&#8217;obbiettivo primario è creare socialità e se fallisce questo non è più Social Street. Poi possono esserci altri obbiettivi secondari come organizzare mostre, eventi, recuperi, ma non vogliamo perdere la concentrazione sulla socialità</span></div>
<div style="border: 0px; box-sizing: border-box; direction: ltr; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"></div>
<div style="border: 0px; box-sizing: border-box; direction: ltr; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"></div>
</blockquote>
<div style="background-color: white; border: 0px; box-sizing: border-box; color: #333333; direction: ltr; font-size: 15px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; padding: 0px; text-rendering: optimizelegibility; vertical-align: baseline;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Un fenomeno di questo tipo è molto simile al vecchio sistema che nei paesi era vicino all&#8217;assistenza sociale, quella positiva che non solo vigilava ma era anche un aiuto a vivere. Ed è curioso che proprio ora, nell&#8217;era dei social virtuali, ci sia un ritorno. Federico Bastiani,&nbsp;<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/06/sharing-economy-pubblico-privato-e-social-street/1145479/#foto-social-street-1" style="border: 0px; box-sizing: border-box; color: #015e50; line-height: inherit; margin: 0px; padding: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;" target="_hplink">ideatore di Social Street</a>, spiega la ragione dell&#8217;interesse dei sociologi al fenomeno.</span></div>
<blockquote style="background-color: #f0f0f0; border: 1px solid rgb(204, 204, 204); box-sizing: border-box; direction: ltr; font-size: 15px; line-height: 21px; margin: 15px 0px; padding: 15px; quotes: none; vertical-align: baseline;">
<div style="border: 0px; box-sizing: border-box; color: #222222; direction: ltr; margin-bottom: 15px; padding: 0px; text-rendering: optimizelegibility; vertical-align: baseline;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Nell&#8217;implementare Social street volutamente non abbiamo creato una struttura che stabilisse regole ferree, non abbiamo registrato loghi, non abbiamo sposato i classici meccanismi che guidano la nostra economia basati sul do ut des, abbiamo tenuto fuori l&#8217;economia e la politica per preservare l&#8217;obiettivo originale del progetto, ricostruire la socialità nelle città, a costo zero. Un messaggio semplice dal forte impatto sociale, la potenza del saluto, di un abbraccio fra vicini di casa, la potenza del dono&#8230; non sono misurabili in un &#8220;bilancio&#8221; perché sono relazioni, sono capitale sociale impagabile. Da questa &#8220;banalità&#8221; del messaggio sta scaturendo un&#8217;energia ed una forza che a detta dei sociologici, non ha precedenti e per questo siamo oggetto di studio. Non è un caso che attualmente abbiamo diciotto tesi di laurea differenti che studiano il modello Social street fra sociologici, antropologi, psicologi della comunità, economisti.</span></div>
<div style="border: 0px; box-sizing: border-box; direction: ltr; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"></div>
<div style="border: 0px; box-sizing: border-box; direction: ltr; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"></div>
</blockquote>
<div style="background-color: white; border: 0px; box-sizing: border-box; color: #333333; direction: ltr; font-size: 15px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; padding: 0px; text-rendering: optimizelegibility; vertical-align: baseline;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Sembra insomma un progetto che di positivo non ha solo il fatto che forse si ritrova l&#8217;interesse a sapere cosa puoi fare per il tuo vicino, ma anche l&#8217;idea che si crei una responsabilità comune. La strada dove abito è anche mia, se tengo in ordine la casa dove abito, perché non dovrei fare altrettanto con l&#8217;ambiente fuori della porta? Vale per la pulizia, l&#8217;ordine, la cortesia tra le persone. Chiamateli pure sognatori, se vi va, ma nella vita alcuni sogni, se ci si crede fortemente, sono raggiungibili.</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/social-street-amicizia-digitale_b_5975154.html?utm_hp_ref=italy" target="_blank">Huffington Post</a>.</span></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/10/social-street-che-bello-salutarsi-in-citta/">Social Street, che bello salutarsi in città</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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