<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sciistici Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
	<atom:link href="https://www.stefanopaologiussani.it/tag/sciistici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.stefanopaologiussani.it/tag/sciistici/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 01 Nov 2014 17:08:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.2</generator>
	<item>
		<title>Naturale o programmata, ecco la neve</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/naturale-o-programmata-ecco-la-neve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jan 2014 22:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[dolomiti superski]]></category>
		<category><![CDATA[elicottero]]></category>
		<category><![CDATA[gatto nevi]]></category>
		<category><![CDATA[heliski]]></category>
		<category><![CDATA[impianti]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[pila]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<category><![CDATA[Plan Corones]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
		<category><![CDATA[sciistica]]></category>
		<category><![CDATA[sciistici]]></category>
		<category><![CDATA[snowboard]]></category>
		<category><![CDATA[stazione]]></category>
		<category><![CDATA[terminillo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=158</guid>

					<description><![CDATA[<p>Arriva la neve, ma non sempre è sufficiente a permettere di preparare le piste come ogni sciatore desidera. Spesso è un problema di scarse precipitazioni, spesso di alte temperature che obbligano a integrare la neve naturale con quella programmata. Sottolineo il termine programmata perché è improprio usare il termine artificiale, in quanto la neve è &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/naturale-o-programmata-ecco-la-neve/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Naturale o programmata, ecco la neve</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/naturale-o-programmata-ecco-la-neve/">Naturale o programmata, ecco la neve</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Arriva la neve, ma non sempre è sufficiente a permettere di preparare le piste come ogni sciatore desidera. Spesso è un problema di scarse precipitazioni, spesso di alte temperature che obbligano a integrare la neve naturale con quella programmata. Sottolineo il termine programmata perché è improprio usare il termine artificiale, in quanto la neve è neve, semmai si discrimina se a rimpolpare il manto nevoso sono le precipitazioni meteo o la pianificazione umana. Questo anche per sfatare il mito che la neve sparata dai cannoni sia addizionata con componenti chimiche di sintesi.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/imgres2.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/imgres2.jpg" /></a></div>
<p>L&#8217;ecologia di una stazione sciistica si misura semmai con altri parametri. Premesso che la montagna degli impianti non è mai completamente green, almeno non tanto quanto vorremmo, si possono leggere pochi, essenziali segnali per capire quanto è limitato l&#8217;impatto di una stazione sciistica.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/images42.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/images42.jpg" /></a></div>
<p>Il primo grosso elemento grigio che sporca la neve è la mobilità. Sì, auto e mezzi privati non aiutano l&#8217;ambiente. Piuttosto è utile pensare all&#8217;integrazione con i mezzi pubblici, come già avviene ad esempio a <a href="http://www.pila.it/">Pila (Valle d&#8217;Aosta)</a>&nbsp;e&nbsp;a <a href="http://www.plandecorones.com/it">Plan de Corones (Alto Adige Südtirol)</a>, dove una stazione ferroviaria è creata apposta per gli sciatori e integrata con la partenza dello skilift.</p>
<p>Poi svolge un ruolo importante l&#8217;energia. Per sparare la neve coi cannoni serve corrente per il cannone e per pompare acqua in quota. La corrente è davvero pulita se è prodotta con impianti da fonti rinnovabili (in montagna l&#8217;idroelettrico) e il pompaggio è davvero ecologico se limitato all&#8217;indispensabile accumulando in quota acqua nei bacini, riempiti in momenti di grandi precipitazioni come la primavera e l&#8217;autunno.</p>
<p>Poi fanno la differenza tanti piccoli accorgimenti. Qualche esempio? Il fare in modo che la gestione dei rifugi in quota sia attenta ai temi del riciclo dei rifiuti e del chilometro zero. Tanto per fare un esempio, è poco avveduto chiedere del pesce di mare in rifugio o ordinare la Sanpellegrino sul Terminillo. Sul tema dell&#8217;acqua in particolare è bene ricordare che siamo in montagna e non è detto che l&#8217;acqua del rubinetto non sia migliore di quella che vi servono in bottiglia.<br />Un altro spunto arriva dai gatti delle nevi. I più recenti sono catalizzati e alcuni sono addirittura ibridi. Se in una stazione il parco mezzi è aggiornato, è un indice di sicura attenzione all&#8217;ambiente.</p>
<p>L&#8217;integrazione degli impianti tra i versanti di una montagna o tra più valli, è un valore aggiunto. In Italia esistono buoni comprensori. Quello eccellente che ci invidiano in tutto il mondo è sicuramente il <a href="http://www.dolomitisuperski.com/">Dolomiti Superski</a>. Spalmato su Alto Adige, Veneto e Trentino permette di dimenticarsi della macchina e muoversi come se gli sci o la snowboard fossero il solo mezzo di collegamento.</p>
<p>A titolo personale, considero deleterio e da scoraggiare l&#8217;eliski, per questo diffido dalle stazioni sciistiche che lo propongono. Un elicottero inquina come un gruppo di autobus, disturba la quiete da molti chilometri e spesso porta degli scellerati a quote dove gli sci non dovrebbero neppure arrivare. Si sa, però, che gli esibizionisti sono sempre pronti a farsi notare, per questo li terrei lontano da certe idee sanzionandoli pesantemente.</p>
<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/arriva-la-neve-anche-artificiale_b_4531666.html?utm_hp_ref=italy">Huffington Post</a>.</p>
<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/naturale-o-programmata-ecco-la-neve/">Naturale o programmata, ecco la neve</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
