<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>trekking Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
	<atom:link href="https://www.stefanopaologiussani.it/tag/trekking/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.stefanopaologiussani.it/tag/trekking/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 22 Jan 2017 01:07:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.2</generator>
	<item>
		<title>Ecco perché il freddo fa bene</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2017/01/la-neve-freddo-fanno-bene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:53:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[alpi]]></category>
		<category><![CDATA[alps culinaria]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[anticellulite]]></category>
		<category><![CDATA[benefici freddo]]></category>
		<category><![CDATA[bosco]]></category>
		<category><![CDATA[culinaria]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrimento]]></category>
		<category><![CDATA[fratus]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[tiziano fratus]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
		<category><![CDATA[trentino]]></category>
		<category><![CDATA[vitalpina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.stefanopaologiussani.it/?p=4438</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dai social sembra che neve e freddo stiano imperversando come mai prima d&#8217;ora. Dalle stesse voci che quest&#8217;estate «uff che caldo», ora si ascolta «brr che freddo». Urlavano al lupo della steppa infuocata, ma ora sono certi che dal Brennero iniziano a scendere i mammut. La verità è che è normale che in inverno faccia freddo &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2017/01/la-neve-freddo-fanno-bene/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Ecco perché il freddo fa bene</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2017/01/la-neve-freddo-fanno-bene/">Ecco perché il freddo fa bene</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dai social sembra che neve e freddo stiano imperversando come mai prima d&#8217;ora. Dalle stesse voci che quest&#8217;estate «uff che caldo», ora si ascolta «brr che freddo». Urlavano al lupo della steppa infuocata, ma ora sono certi che dal Brennero iniziano a scendere i mammut. La verità è che è normale che in inverno faccia freddo e, guarda un po&#8217;, in estate caldo. Non è colpa del global warming insomma, le cui conseguenze concrete e minacciose sono ben altre e di più larga scala.</p>
<p>Piuttosto, l&#8217;ambiente naturale ha bisogno del freddo e della neve per il suo ciclo di vita. E ci sono benefici affatto scontati anche per il nostro organismo. Non tutto il freddo <a href="http://donna.fanpage.it/l-inverno-ti-fa-bella-ecco-i-5-benefici-del-freddo/" target="_hplink">viene per nuocere</a>, insomma: le energie aumentano, le calorie si smaltiscono più facilmente, si alleviano certi fastidi circolatori, si ottimizzano i risultati dell&#8217;esercizio fisico e della tonificazione muscolare.</p>
<p><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2017/01/slide_513106_7205254_compressed.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-4440" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2017/01/slide_513106_7205254_compressed.jpg" alt="slide_513106_7205254_compressed" width="527" height="395" /></a></p>
<p>Come la pausa invernale giova dunque alla vegetazione, un cambio nella routine dei mesi freddi è un toccasana per la salute del nostro fisico, ben più minacciato dall&#8217;aria stagnante cittadina che non dall&#8217;ondata di freddo stagionale. Non serve essere sportivi accaniti e neppure troppo allenati per incamminarsi su un sentiero e perdersi nella quiete cristallina di montagne sconosciute al caos vacanziero. Ci sono <a href="http://www.vitalpina.info/it/hotels-alto-adige/1-0.html">altipiani dove l&#8217;ossigeno del bosco incontaminato e il fresco della neve appena caduta sono una risorsa</a> fruibile da sentieri pianeggianti.</p>
<p><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2017/01/slide_513106_7205256_compressed.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-4441" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2017/01/slide_513106_7205256_compressed.jpg" alt="slide_513106_7205256_compressed" width="527" height="395" /></a></p>
<p>Magari, poi, tra una baita e l&#8217;altra si scopre anche il gusto delle pietanze. Hanno sposato perfettamente il binomio passeggiate/sapori gli ideatori di Alps Culinaria, una serie di weekend dedicati all&#8217;<a href="http://www.klausen.it/it/piaceri-cultura/highlights-eventi/alps-culinaria/">esplorazione facile e golosa delle Alpi</a>. Quattro appuntamenti per altrettante località in Val Isarco. Tre coinvolgono gli altipiani di Barbiano, Velturno e Villandro con le Dolomiti a fare da sfondo. Uno si spinge sotto le Dolomiti di Funes a toccare le cattedrali di roccia.</p>
<p><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2017/01/slide_513106_7205242_compressed.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-4442" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2017/01/slide_513106_7205242_compressed.jpg" alt="slide_513106_7205242_compressed" width="527" height="395" /></a></p>
<p>L&#8217;Italia ha l&#8217;enorme fortuna di un ambiente montuoso (alpino e appenninico) che lascia staccare la spina permettendo di incontrare paesaggi invidiabili e specialità della tradizione, roba che tedeschi, inglesi e francesi apprezzano inventandosi le occasioni più disparate &#8211; spesso fuori stagione &#8211; per venirci a trovare quando noi italiani pensiamo alla invariabilità dell&#8217;equazione vacanza invernale=sci.</p>
<p><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2017/01/n-INVERNO-large570.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-4443" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2017/01/n-INVERNO-large570.jpg" alt="n-INVERNO-large570" width="570" height="238" /></a></p>
<p>Diversamente, diventa normale che ci si abitui a sentirsi rispondere &#8220;tutto esaurito&#8221; quando si prenota un soggiorno. Pensiamoci: un impianto di risalita &#8211; che spesso si è mangiato pure un pezzo di bosco &#8211; può arrivare alla capacità massima di ricettività, dopo la quale non ce n&#8217;è più per nessuno, salvo la pena di lunghe code, con tutti che guardano tutti nell&#8217;attesa di attaccarsi al filo per salire. Praticamente è il trasferimento dello stress tra i picchi.</p>
<p>In mezzo agli alberi e sugli altopiani invece questo non succede, perché la coda più grossa in cui si potrebbe incappare è quella di una volpe e lo sguardo più intenso quello di un camoscio che spia da dietro un cespuglio. È un invito anche all&#8217;ascolto, del vento tra gli alberi o della neve che cade dai rami con quei tonfi attutiti che non hanno uguali. Magari lasciandosi consigliare dai padroni di casa, ben informati sull&#8217;accessibilità dei sentieri e sull&#8217;apertura delle strutture in quota.</p>
<p><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2017/01/slide_513106_7205252_compressed.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-4445" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2017/01/slide_513106_7205252_compressed.jpg" alt="slide_513106_7205252_compressed" width="527" height="395" /></a></p>
<p>C&#8217;è poi un libro che educa all&#8217;ascolto di questa straordinaria biblioteca dei rumori. <a href="http://www.ediciclo.it/index.php?qr=il_sole_che_nessuno_vede_di_tiziano_fratus_scheda_libro&amp;pagid=prod_det&amp;_get_prod_id=1427" target="_hplink">Il sole che nessuno vede</a> di Tiziano Fratus nasce dalla semplice azione di sedersi spalancando le orecchie e il cuore, con la dedizione a cui ci ha abituati l&#8217;autore nei confronti di foreste e corsi d&#8217;acqua.</p>
<p>L&#8217;uomo medita &#8211; scrive Fratus &#8211; perché trova giovamento nel dimenticare quello che è per la società in cui è immerso. Smette di dare ascolto a quell&#8217;io che ha dentro per iniziare a ricostruire il mondo sentendosi parte dell&#8217;immensa materia che lo circonda e lo compone. È un cambio viscerale. Chi accetta di entrare in questa dimensione inizia a riconoscersi della stessa materia di un bosco libero nel cielo e non di una colonna fumante, sia essa di auto o sciatori incalliti.</p>
<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/il-freddo-salutare-per-il-nostro-fisico_b_14181186.html?utm_hp_ref=italy">Huffington Post</a>.</p>
<p><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2017/01/slide_513106_7205238_compressed.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-4444" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2017/01/slide_513106_7205238_compressed.jpg" alt="slide_513106_7205238_compressed" width="318" height="425" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2017/01/la-neve-freddo-fanno-bene/">Ecco perché il freddo fa bene</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>150 anni di CAI, la memoria incontra l&#8217;avventura</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/11/150-anni-di-cai-la-memoria-incontra-lavventura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Nov 2013 08:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[abbandonato]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario]]></category>
		<category><![CDATA[avi]]></category>
		<category><![CDATA[bergoglio]]></category>
		<category><![CDATA[borgo]]></category>
		<category><![CDATA[cai]]></category>
		<category><![CDATA[debora]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[sentiero]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=203</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ricorre quest&#8217;anno una data storica per chi ama la montagna e l&#8217;escursionismo, per chi è sensibile al fascino della scoperta, passo dopo passo, segnavia dopo segnavia, alla ricerca della propria meta. I 150 anni del CAI (Club Alpino Italiano) sono un&#8217;occasione unica, anche per i “non addetti ai lavori” e non facenti parte di alcuna &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/11/150-anni-di-cai-la-memoria-incontra-lavventura/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">150 anni di CAI, la memoria incontra l&#8217;avventura</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/11/150-anni-di-cai-la-memoria-incontra-lavventura/">150 anni di CAI, la memoria incontra l&#8217;avventura</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-align: justify;">Ricorre quest&#8217;anno una data storica per chi ama la montagna e l&#8217;escursionismo, per chi è sensibile al fascino della scoperta, passo dopo passo, segnavia dopo segnavia, alla ricerca della propria meta.</span></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/11/avi22.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="213" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/11/avi22.jpg" width="320" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">I 150 anni del CAI (Club Alpino Italiano) sono un&#8217;occasione unica, anche per i “non addetti ai lavori” e non facenti parte di alcuna associazione naturalistica o escursionistica, per avvicinarsi a questa dimensione ancora ricca del significato di esplorare. </div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Cosa c&#8217;è infatti di più avventuroso dell&#8217;orientarsi fra vette e sentieri di alta quota?&nbsp; Quale emozione più grande dell&#8217;aprire una cartina lungo il cammino per cercare di capire dove siamo e dove stiamo andando? </div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/11/avi32.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="213" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/11/avi32.jpg" width="320" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">E&#8217; una sensazione davvero unica, quella di camminare e salire verso l&#8217;alto, percorrendo strade poco battute, che nessuno ricorda più. E quest&#8217;ultima è anche una fra le funzioni più importanti di questa storica Associazione, ovvero quella di tracciare, segnalare e mantenere in vita percorsi storici, dall&#8217;alto valore culturale e umano, oltre che naturalistico. Ne è un esempio perfetto il bellissimo <a href="http://www.buonviaggioitalia.it/countrysyde-outdoor-e-natura/314-un-villaggio-fantasma-lungo-le-strade-della-liberta">sentiero CAI che porta al borgo abbandonato di AVI</a>, vicino al confine tra Piemonte e Liguria, lungo le strade percorse dai partigiani durante la Resistenza. </div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/11/avi4.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="213" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/11/avi4.jpg" width="320" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Allora come avvicinarsi per la prima volta al CAI e iniziare, per così dire, a “camminare con le proprie gambe”?</div>
<div style="text-align: justify;">Partecipando per esempio ai molti eventi organizzati dal Cai per questa ricorrenza: presentazioni, proiezioni, escursioni ad Hoc. E&#8217; sufficiente consultare la bacheca o il sito web del Club più vicino a voi. </div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Potrebbe essere interessante anche leggere l&#8217;ultimo libro pubblicato proprio per i 150 anni ( “150 anni di cammino del Club Alpino Italiano 1863-2013 – a cura di Ugo Scortegagna). </div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p><!--EndFragment--></p>
<div style="text-align: justify;">Buona lettura e buon cammino</div>
<div style="text-align: justify;">(Articolo di Debora Bergaglio, foto Vittorio Puggioni)</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/11/150-anni-di-cai-la-memoria-incontra-lavventura/">150 anni di CAI, la memoria incontra l&#8217;avventura</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In montagna coi lama e i gallorosso</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/in-montagna-coi-lama-e-i-gallorosso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2013 21:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[gallorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Huffington Post]]></category>
		<category><![CDATA[kaserhof]]></category>
		<category><![CDATA[lama]]></category>
		<category><![CDATA[renon]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=247</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sull&#8217;HuffingtonPost di ieri si decantavano le doti portatrici di buon umore dei lama. Sapete una cosa? È vero! Ho provato ad avvicinarli sull&#8217;altopiano del Renon, appena a nord di Bolzano. Affacciato magicamente alle Dolomiti c&#8217;è un posto dove li allevano, ti fanno coccolare i cuccioli e se vuoi ti portano pure a fare un trekking &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/in-montagna-coi-lama-e-i-gallorosso/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">In montagna coi lama e i gallorosso</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/in-montagna-coi-lama-e-i-gallorosso/">In montagna coi lama e i gallorosso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;">Sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/2013/08/26/jen-osborne-foto-lama-_n_3817962.html">HuffingtonPost di ieri</a> si decantavano le doti portatrici di buon umore dei lama. Sapete una cosa? È vero!</div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;"></div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/foto-3-1.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="320" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/foto-3-1.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Ho provato ad avvicinarli sull&#8217;altopiano del <a href="http://www.renon.com/it/attivita/escursioni/passeggiate/">Renon</a>, appena a nord di Bolzano. Affacciato magicamente alle Dolomiti <a href="http://www.kaserhof.it/">c&#8217;è un posto</a> dove li allevano, ti fanno coccolare i cuccioli e se vuoi ti portano pure a fare un trekking con loro. Se si è abituati alla pet therapy con cani, gatti, coniglietti, canarini e criceti, provate con un lama. Non so spiegarvi la ragione precisa, ma riescono a trasmettere una quiete pazzesca perfino in condizioni di sforzo come quelle di una camminata. Sforzo che peraltro sostengono per buona parte loro, visto che con una speciale imbracatura sono nelle condizioni di portare il nostro zaino e perfino il materiale di rifornimento del rifugio.</div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;"></div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/foto-4-1.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="320" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/foto-4-1.jpg" width="320" /></a></div>
<p>«È iniziata per caso, li ho visti oltralpe, me ne sono innamorato &#8211; dice Walter Mair, allevatore appassionato per questo animale andino &#8211; poi li ho visti nel loro ambiente naturale e ho scoperto di cosa sono capaci, per le doti caratteriali e la forza fisica. Avevo cavalli, perché non provare coi lama?».</div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;"></div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/foto-8-1.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="320" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/foto-8-1.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Riescono perfino a far ridere, i lama. Chiedete a Walter di far mettere in posa il capobranco e godete della vanità dell&#8217;elemento che sembra appena uscito da una scuola di recitazione.</div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;">Ancora più impressionante rimane la docilità di questo mammifero originario delle Ande e parente stretto del cammello che sembra essersi ambientato tanto bene sulle Dolomiti. Perfino un bambino può condurlo al proprio fianco solo tenendolo per la corda.</div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;"></div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/foto-7-1.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="240" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/foto-7-1.jpg" width="320" /></a></div>
<p></div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;">Chiariamo subito: il lama è un essere vivente e non va trattato alla stregua di uno zaino o uno scarpone. Anche se conosco escursionisti che prestano più cure ai loro scarponi che non agli stessi figli, camminare con un lama fa parte di una filosofia e farsi un tratto di vacanza con loro è un indice di rispetto per il territorio e la natura.</div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;"></div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;">Ne è prova che il maso che li ospita non è un albergo con le stelle per tutti i comfort ma un edificio rurale permeato di tradizione. È dunque, dal mio punto di vista, un ottimo posto per rallentare, staccare la spina, mangiare le bontà locali e addormentarsi ascoltando il respiro del bosco.</div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;">Il Kaserhof, tra le altre doti, fa anche parte dei <a href="http://www.gallorosso.it/it/agriturismo-in-alto-adige">Gallorosso</a>, la catena di agriturismi dell&#8217;Alto Adige &#8211; SüdTirol. Lo chiarisco perché sono gente seria e non agriturismi farlocchi con nulla dietro l&#8217;insegna. Da oggi chi volesse può addirittura ordinare le specialità prodotte da questo presidio della bontà alpina. <a href="http://www.gallorosso.it/it/prodotti-di-qualita/online-shop/">Succhi di frutta, confetture, latticini, erbe e sciroppi</a> possono arrivare a casa portando in città un cesto dei profumi di questa terra baciata dalla fortuna e dall&#8217;operosità.</div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;"></div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;">Se le vie dell&#8217;appassionarsi alla montagna e al buon umore passano anche da qui, ben vengano lama dispensatori di sorrisi &nbsp;e cestini profumati che rendono ancora più divertente la montagna.</div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;"></div>
</div>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: left;">Questo articolo è pubblicato anche dall&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/se-il-lama-ti-sorride-anche-sulle-dolomiti_b_3828702.html?utm_hp_ref=italy">HuffingtonPost</a>.</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/in-montagna-coi-lama-e-i-gallorosso/">In montagna coi lama e i gallorosso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Domenica dove: la montagna va a Pila</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/07/domenica-dove-la-montagna-va-a-pila/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jul 2013 11:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[aosta]]></category>
		<category><![CDATA[daosta]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[gran paradiso]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[monte bianco]]></category>
		<category><![CDATA[monte rosa]]></category>
		<category><![CDATA[panorama]]></category>
		<category><![CDATA[pila]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza]]></category>
		<category><![CDATA[valle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=285</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per chi cerca una stazione montana attenta ai temi dell&#8217;ambiente suggerisco Pila, in Valle d&#8217;Aosta. Della corona di boschi che circonda il Monte Emilius, appena sopra Aosta, si possono raccontare cose interessanti: si cammina in una cornice panoramica che spazia dal Gran Paradiso al Monte Rosa passando per il Bianco e il Cervino, si pedala &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/07/domenica-dove-la-montagna-va-a-pila/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Domenica dove: la montagna va a Pila</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/07/domenica-dove-la-montagna-va-a-pila/">Domenica dove: la montagna va a Pila</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi cerca una stazione montana attenta ai temi dell&#8217;ambiente suggerisco <a href="http://www.pila.it/">Pila</a>, in Valle d&#8217;Aosta.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-18909806541.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-18909806541.jpg" /></a></div>
<p>Della corona di boschi che circonda il Monte Emilius, appena sopra Aosta, si possono raccontare cose interessanti: <a href="http://www.pila.it/esplora/attivita-2/trekking/passeggiate/">si cammina </a>in una cornice panoramica che spazia dal Gran Paradiso al Monte Rosa passando per il Bianco e il Cervino, si pedala alla grande in un <i><a href="http://www.pila.it/percorsi-mtb/">bike park</a></i> con diversi gradi di difficoltà, ci si destreggia con un parco avventura che mette alla prova il senso dell&#8217;equilibrio, si mangia e si beve bene grazie a una costellazione di locali tradizionali sui sentieri.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-15677464441.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-15677464441.jpg" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-11557437821.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-11557437821.jpg" /></a></div>
<p>La <a href="http://www.pila.it/wordpress_desbn1j12/wp-content/uploads/2012/04/Cartina_MTB_web.pdf">cartina è scaricabile</a> sui palmari. Buono anche il livello del servizio alberghiero, ho molto apprezzato il trattamento dell&#8217;<a href="http://www.hotellachancepila.it/">Hotel La Chance</a>, con un ottimo rapporto qualità prezzo e un piccolo centro benessere affacciato sul prato e il Monte Bianco.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-4052949881.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-4052949881.jpg" /></a></div>
<p>Ma veniamo alla parte eco. La località merita di essere presa in considerazione per almeno tre motivi. Il primo e più importante è la mobilità sostenibile: scendendo dal treno nella stazione aostana la telecabina porta direttamente in quota facendone il punto di interscambio diretto rotaia-fune più vicino a Milano e Torino. Proprio la vicinanza dalle grandi direttrici premette di contenere i tempi di spostamento e i relativi costi, ambientali e di portafoglio. Infine, la stazione è attenta ad argomenti come la piantumazione dell&#8217;erba sulle piste da sci, la raccolta dell&#8217;acqua in quota per non pomparla dal fondovalle, la raccolta differenziata dei rifiuti.<br />Insomma, che si voglia salire a Pila per fare sport, dormire in rifugio o solo abbandonarsi alla lettura di un libro su uno dei laghi d&#8217;alta quota che punteggiano la conca, qui non manca energia, come del resto il nome della località lascia ben sperare da subito.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-17129179281.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-17129179281.jpg" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-3315668531.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-3315668531.jpg" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-17544877841.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-17544877841.jpg" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-19097925791.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-19097925791.jpg" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-18548668741.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-18548668741.jpg" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-16221907711.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-16221907711.jpg" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-15264822211.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/07/blogger-image-15264822211.jpg" /></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/07/domenica-dove-la-montagna-va-a-pila/">Domenica dove: la montagna va a Pila</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
