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	<title>zaha hadid Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
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		<title>Reinhold Messner e Zaha Hadid, due visionari sulle Alpi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2015 09:05:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Nonostante i 70 anni suonati, Reinhold Messner continua ad avere qualcosa da raccontare in tema di alpinismo. Il primo uomo ad avere salito i 14 ottomila della Terra ha inaugurato un nuovo museo sulla cima di Plan de Corones, in Val Pusteria. È la sesta delle sue raccolte sparse nelle Alpi centrali, la prima che &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2015/08/messner-corones-museo/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Reinhold Messner e Zaha Hadid, due visionari sulle Alpi</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante i 70 anni suonati, Reinhold Messner continua ad avere qualcosa da raccontare in tema di alpinismo. Il primo uomo ad avere salito i 14 ottomila della Terra ha inaugurato un nuovo museo sulla cima di Plan de Corones, in Val Pusteria. È la sesta delle sue raccolte sparse nelle Alpi centrali, la prima che trova spazio nei volumi progettati da una archistar, Zaha Hadid.<span id="more-4196"></span></p>
<p>Sul margine orientale della montagna c&#8217;è ora una struttura che sembra modellata da alieni, appena atterrati dopo un viaggio da chissà quale parte dell&#8217;universo. Quel che sorprende è che al suo interno si trovano invece pezzi di storia terrestre molto tradizionale, quella del rapporto tra l&#8217;uomo e la montagna. Prima dell&#8217;inaugurazione, una giornalista tedesca aveva ipotizzato che le pareti sinuose dell&#8217;archistar iraniana sarebbero state le prime sulle quali Messner sarebbe scivolato senza riscatto.</p>
<p>Nel raccontarmi l&#8217;aneddoto, ricordo lo sguardo di Reinhold puntato nelle mie pupille mentre mi affonda un perentorio &#8220;vedremo!&#8221;. Ha avuto ragione lui. I quadri e i cimeli stanno benissimo, collegati tra loro da citazioni di uomini che la montagna l&#8217;hanno vissuta prima ancora di scalarla.</p>
<blockquote><p>Io stesso avevo un po&#8217; paura che non saremmo riusciti a mettere quello che volevo. Ringrazio Zaha Hadid che ci ha dato un&#8217;architettura unica, inconfondibile. Se oggi uno visita i miei <a href="http://www.messner-mountain-museum.it/it/">sei musei</a> può constatare che sono diversi, per architetture e contenuti. La visione per chiunque è la base di ogni fare e di ogni successo. Non soltanto per la montagna. Se io prima di salire su una via nuova non l&#8217;avessi avuta nella mia mente, non sarei andato lontano. Qui nel nuovo museo ho applicato la mia visione per poterla trasmettere a chi verrà a visitarlo. Vorrei ricordare così il mio alpinismo tradizionale. Fino ad oggi ho fatto sei vite diverse: il rocciatore, l&#8217;alpinista d&#8217;alta quota, l&#8217;avventuriero sulle distese ghiacciate e i deserti, il politico, lo studioso, l&#8217;inventore di musei sulla montagna. Per questo vorrei rimanere sulla relazione uomo-montagna. E a chi mi chiede quale sarà la prossima attività, rispondo che mi piacerebbe nel futuro firmare dei film.</p></blockquote>
<p>Prima del Messner regista c&#8217;è anche un altro Messner che pochi conoscono. È il contadino. Quello che predica la natura e il rispetto delle alte quote. Quello che comprende l&#8217;utilità del turismo per mantenere i montanari ma raccomanda il non superare i 2500 metri, livello oltre il quale la montagna va lasciata a se stessa. Confesso che &#8211; per come lo conosco &#8211; mi sarei aspettato che il Messner contadino si opponesse alla costruzione della nuova struttura a Corones. Lo scrivo ricordando quanto sono rimasto perplesso dalla scelta di un museo lì dove lo sbancamento era un pugno nello stomaco.</p>
<p>Così ho chiesto al diretto interessato la ragione della costruzione del nuovo museo. I fatti mi hanno chiarito un po&#8217; le idee. Il Consorzio degli impianti aveva deciso di bandire una gara per una piattaforma panoramica. Ha vinto la Hadid. Messner è stato interpellato per un parere ma ha stroncato l&#8217;idea di una nuova elevazione: c&#8217;erano già troppe costruzioni e una ulteriore non avrebbe avuto senso.</p>
<p>Così suggerisce con uno schizzo l&#8217;idea di un ingresso e tre diramazioni in direzione di altrettanti quadri naturali: le sue montagne natie nel Parco Naturale Puez Odle, il pilastro centrale del monte Cavallo dove ha rischiato la vita, una terza finestra su un balcone che apre uno sguardo a 180° sulle valli ladine in cui il paesaggio non è ancora turbato. Ecco dunque che il contadino dialoga con l&#8217;alpinista e i conti tornano. Zaha Hadid recepisce gli spunti e ne ricava un tunnel con un ingresso e tre diramazioni che prima penetrano la montagna come radici e poi tornano alla luce. Piace? I gusti sono relativi. A me piace molto e credo che sicuramente vada visto, lasciando poi a ognuno la sua, personalissima, riflessione.</p>
<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/messner-e-le-nuove-finestre-sulle-alpi_b_7893266.html">Huffington Post</a><br />
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<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2015/08/messner-corones-museo/">Reinhold Messner e Zaha Hadid, due visionari sulle Alpi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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