<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>aracnofobia Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
	<atom:link href="https://www.stefanopaologiussani.it/tag/aracnofobia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.stefanopaologiussani.it/tag/aracnofobia/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 01 Nov 2014 17:13:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.1</generator>
	<item>
		<title>Il ragno che mangia i gatti</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/il-ragno-che-mangia-i-gatti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 06:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Angolean Witch Spider]]></category>
		<category><![CDATA[aracnidi]]></category>
		<category><![CDATA[aracnofobia]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[Huffington]]></category>
		<category><![CDATA[Post]]></category>
		<category><![CDATA[ragni]]></category>
		<category><![CDATA[ragno]]></category>
		<category><![CDATA[tarantola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=338</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non esiste e non può esistere un ragno capace di mangiare gatti o cani, a meno che non attingiamo a copioni hollywoodiani.Eppure qualcuno se l&#8217;è bevuta. La foto che circola in internet del temibile Ragno Strega dell&#8217;Angola è una bufala di photoshop, al dettaglio neanche troppo ben riuscita. Ci sono precise ragioni scientifiche per cui &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/il-ragno-che-mangia-i-gatti/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Il ragno che mangia i gatti</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/il-ragno-che-mangia-i-gatti/">Il ragno che mangia i gatti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non esiste e non può esistere un ragno capace di mangiare gatti o cani, a meno che non attingiamo a copioni hollywoodiani.<br />Eppure qualcuno se l&#8217;è bevuta.</p>
<div>La foto che circola in internet del temibile Ragno Strega dell&#8217;Angola è una bufala di photoshop, al dettaglio neanche troppo ben riuscita.</div>
<div></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/20130324-1924081.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img fetchpriority="high" decoding="async" border="0" height="220" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/20130324-1924081.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Ci sono precise ragioni scientifiche per cui un ragno non può superare certe dimensioni. Prima di tutto una certa inefficienza nel sistema di respirazione in quelli che in altri esseri sarebbero i polmoni ma nei ragni sono organi poco sviluppati paragonabili a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Polmoni_a_libro">polmoni a libro</a> che garantiscono un buon funzionamento ma solo su piccole dimensioni.</div>
<div>Analogamente, non funzionerebbe il sistema strutturale di un ragno gigante, il cui esoscheletro non riuscirebbe a garantire le prestazioni di robustezza degli aracnidi di dimensioni contenute. In pratica, più il ragno si ingrandisce e meno robusta sarà la sua protezione. I ragni più grandi esistenti, davvero al limite fisiologico della dimensione, rimangono dunque la Tarantola Golia, in grado di mangiarsi piccoli uccelli, e il ragno Cacciatore del Vietnam.</div>
<div></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/20130324-1806531.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" height="240" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/20130324-1806531.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>In compenso di gigante c&#8217;è la reazione della gente che, a volte, anche solo per un ragnetto innocuo, salta sulla sedia e non esita a schiacciarlo con una ciabattata. Immaginate dunque le reazioni di un aracnofobico di fronte all&#8217;installazione dell&#8217;artista tedesco <a href="http://video.repubblica.it/tecno-e-scienze/ragni-giganti-in-stanza-la-proiezione-e-spaventosa/108042/106422">Friedrich van Schoor</a>, la sua simulazione dei ragni giganti nella stanza sulla strada ha inorridito parecchie persone.</p>
<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/il-ragno-che-mangia-i-gatti_b_3370493.html">HuffingtonPost</a>.</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/il-ragno-che-mangia-i-gatti/">Il ragno che mangia i gatti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
