<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cultura Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
	<atom:link href="https://www.stefanopaologiussani.it/tag/cultura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.stefanopaologiussani.it/tag/cultura/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 16 Jun 2019 23:52:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.2</generator>
	<item>
		<title>Zeffirelli era anche partigiano e ricordo&#8217; che&#8230;</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2019/06/zeffirelli-era-anche-partigiano-e-ricordo-che/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2019 23:52:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[figli di zeffirelli]]></category>
		<category><![CDATA[franco zeffirelli]]></category>
		<category><![CDATA[gay]]></category>
		<category><![CDATA[lgbt]]></category>
		<category><![CDATA[omosessuale]]></category>
		<category><![CDATA[partigiano]]></category>
		<category><![CDATA[regista]]></category>
		<category><![CDATA[zeffirelli]]></category>
		<category><![CDATA[zeffirelli director]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.stefanopaologiussani.it/?p=5452</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è spento Franco Zeffirelli. Da qualche ora si leva un coro di voci a celebrarne giustamente la figura umana e di artista. Nel suo caso credo coincidessero. Vorrei unirmi a chi lo ricorda aggiungendo qualcosa che difficilmente leggerete altrove.  Dobbiamo ringraziarlo non solo come regista ma anche come partigiano e, se vi sta a cuore il rispetto dei diritti, anche per non &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2019/06/zeffirelli-era-anche-partigiano-e-ricordo-che/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Zeffirelli era anche partigiano e ricordo&#8217; che&#8230;</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2019/06/zeffirelli-era-anche-partigiano-e-ricordo-che/">Zeffirelli era anche partigiano e ricordo&#8217; che&#8230;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è spento Franco Zeffirelli. Da qualche ora si leva un coro di voci a celebrarne giustamente la figura umana e di artista. Nel suo caso credo coincidessero. Vorrei unirmi a chi lo ricorda aggiungendo qualcosa che difficilmente leggerete altrove.  </p>



<p>Dobbiamo ringraziarlo non solo come regista ma anche come partigiano e, se vi sta a cuore il rispetto dei diritti, anche per non aver avuto paura ad ammettere la propria omosessualità in un mondo e in un’area politica (il centro destra) dove il coming out &#8211; mi perdoni, Maestro, lei non avrebbe accettato il termine &#8211; non è affatto scontato.</p>



<p>Ho contattato Zeffirelli dopo aver letto una bella intervista di <a href="https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/03/31/franco-zeffirelli-il-mio-primo-amore-fu.html">Antonio Gnoli per Repubblica</a>.  Affatto banale, raccontava lucidamente la storia di uno che, contro i numeri e le probabilità di farcela, riuscì a diventare qualcosa di vicino a una leggenda. Il Maestro &#8211; non gli dispiaceva farsi chiamare cosí &#8211; stava già male e chi rispose alla mail con la richiesta di intervistare a mia volta il regista declinó gentilmente.</p>



<p>Da anni seguo un progetto per realizzare un documentario sui partigiani e le partigiane omosessuali. Incontrare Zeffirelli mi sarebbe stato utile perchè, tra i grandi italiani, fu uno dei pochi a parlarne. Non essendoci arrivato, non mi rimane dunque che attingere a quel documento del 2013. Gnoli chiese se l’Italia provinciale della sua adolescenza gli stava stretta.</p>



<p>«Non lo so &#8211; rispose Zeffirelli &#8211; Ciò che a un certo punto avvertii fu il rigetto del fascismo. Improvvisamente vidi nel Duce un pagliaccio e me ne resi conto con dolore, perché fin da bambini eravamo stati nutriti con quel latte lì. Scoprire che era acido fu una grande delusione. Tutto questo agevolò la mia scelta partigiana. Vidi cose terribili, sentii l’orrore della guerra e capii quanta gioventù fu sacrificata. Ma al tempo stesso si aprì un capitolo straordinario della mia vita (…) Scoprii l’amore. Feci la mia conversione sessuale lassù, in montagna. In quegli aspri momenti con la morte che incombeva mi si rivelò l’uomo in tutta la sua straordinaria bellezza. Fu una reazione istintiva, un risveglio, un’attrazione spontanea. Non era solo innamoramento per un corpo maschile, ma sentire una diversa spiritualità».</p>



<p>Zeffirelli non amava affatto il termine gay. «Una parola che odio, offensiva e oscena», <a href="https://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/11_Novembre/19/zeffirelli.shtml">dichiarò</a> in un’altra intervista.  Si definiva omosessuale e ammetteva di essere stato sempre discreto nel vivere la sua sessualità, fin dal momento del suo primo rapporto con un compagno di liceo, a cui attribuisce una data precisa perché fu il giorno della morte di Pirandello, nel 1936. </p>



<p>Sono passati anni da quelle dichiarazioni. Forse oggi, chissà, certe prese di posizione azzardate a cui abbiamo assistito gli avrebbero fatto cambiare opinione su un termine che vuole essere inclusivo e non osceno. Lui, che di figli ne ha adottati due, avrebbe avuto forse qualcosa da ribattere alle dichiarazioni del <a href="https://www.corriere.it/politica/18_giugno_01/unioni-gay-quando-ministro-famiglia-fontana-diceva-vogliono-dominarci-cancellare-nostro-popolo-f12308cc-656c-11e8-b063-cd4146153181.shtml">ministro Fontana</a>. </p>



<p>Nessuno ce lo dirà mai, e non ci rimane
che scrivere un grazie, comunque, per l’esempio e per aver condiviso un pezzo
di storia che rende giustizia a decine di italiane e italiani che hanno
combattuto per i diritti di tutti. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2019/06/zeffirelli-era-anche-partigiano-e-ricordo-che/">Zeffirelli era anche partigiano e ricordo&#8217; che&#8230;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mattarella e La Cava, le pagine di un presidente</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2015/02/mattarella-presidente-vede-dal-mattino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2015 08:57:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[ardeatine]]></category>
		<category><![CDATA[basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[bibliomotocarro]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[fosse]]></category>
		<category><![CDATA[fosse ardeatine]]></category>
		<category><![CDATA[hitler]]></category>
		<category><![CDATA[la cava]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[lucania]]></category>
		<category><![CDATA[marguerite]]></category>
		<category><![CDATA[mattarella]]></category>
		<category><![CDATA[nazismo]]></category>
		<category><![CDATA[presidente]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[Yourcenar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.stefanopaologiussani.it/?p=3998</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mattarella è un presidente partito col piede giusto ricordando la storia e le storie. In Basilicata, c'è un suo pari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2015/02/mattarella-presidente-vede-dal-mattino/">Mattarella e La Cava, le pagine di un presidente</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mattarella è un presidente che, a mio parere, è partito col piede giusto. Di lui s<a href="http://www.huffingtonpost.it/2015/01/31/quirinale-quarta-votazione_n_6584012.html?utm_hp_ref=italy" target="_hplink">tiamo leggendo un po&#8217; di tutto </a>e forse iniziamo ad averne le orecchie piene. Vorrei, però, concentrarmi solo per un attimo su un suo gesto perché, se il buongiorno si vede dal mattino, penso che da questa figura possiamo aspettarci molto. Un capo di Stato <a href="http://www.raistoria.rai.it/articoli/fosse-ardeatine-il-massacro-roma-1944/3278/default.aspx" target="_hplink">che comincia dalle Fosse Ardeatine </a>non è solo un uomo che rende omaggio a un eccidio. E&#8217; il segnale che proprio partendo dalla nostra storia bisogna guardare avanti. Non sono le Fosse in quanto tali, mai abbastanza ricordate, ma il gesto del visitarle come primo atto. Sostituiamo pure storia con cultura, tradizioni, eventi che ci hanno segnato, mettete quello che volete ma posso quasi sapere solo il minimo indispensabile di Mattarella per mettere il primo <em>like</em>. Il suo si chiama &#8220;rispetto&#8221;.</p>
<p>Mi viene in mente una frase di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marguerite_Yourcenar" target="_hplink">Marguerite Yourcenar:</a></p>
<blockquote><p>Fondare biblioteche è un po&#8217; come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l&#8217;inverno dello spirito.</p>
<div class="ql"> <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2015/02/Schermata-2015-02-02-alle-20.25.27.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3999" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2015/02/Schermata-2015-02-02-alle-20.25.27.png" alt="Schermata 2015-02-02 alle 20.25.27" width="1297" height="577" /></a></div>
<div class="qr"></div>
</blockquote>
<p>Per quanto mi riguarda, l&#8217;essersi infilato in quella cavità maledetta fa di Mattarella uno che le pagine scritte, piacciano o non piacciano, le legge, le rispetta, le porta con sé. Vedo le Fosse Ardeatine come una biblioteca con 335 storie urlate e spezzate. Con la visita delle scorse ore, sono state raccolte, spolverate e ordinate su uno scaffale e ritornate ad essere davvero un monito contro l&#8217;inverno dello spirito.</p>
<p>Trovo un certo parallelismo con un altro uomo, affatto famoso, forse meno titolato, forse senza calcolo politico &#8211; non so se Mattarella ne abbia ma qui non mi interessa &#8211; forse che non ha subito quello che la vita ha già riservato al neo presidente. Sicuramente è uno che non conoscerà né i riflettori della cronaca, né i saloni pomposi di Roma. Si chiama Antonio La Cava e ha perfino una fan page di facebook che lo acclama presidente della Repubblica. Antonio è un maestro elementare che, dopo 42 anni di servizio, anziché godersi la pensione in santa pace, ha preso un apecar e lo ha trasformato in biblioteca ambulante. Avete letto bene. Gira con il suo biblioautocarro tra i paesini della Lucania a trasmettere la passione per i libri e le storie. 500 chilometri al mese sono davvero tanti e sono quelli che macina tra le piazze annunciandosi al suono di un organetto.</p>
<p><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2015/02/20131028-biblioteca-movel.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-4000" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2015/02/20131028-biblioteca-movel.jpg" alt="20131028-biblioteca-movel" width="624" height="394" /></a></p>
<p>Ecco, forse, la chiave di tutto. Passione. Grazie Sergio, Grazie Antonio, vecchie pagine e vecchie piazze vi aspettano per essere rinfrescate dal vostro rispetto. Son pronto a scommettere che non ci deluderete.</p>
<p><strong>Post scriptum.</strong> Mentre sto per chiudere il pezzo, apprendo che oggi (domenica) il Presidente, quello che sta a Roma, ha scelto di spostarsi a piedi nel centro per rispettare il blocco del traffico come tutti gli altri cittadini. L&#8217;esempio scende dall&#8217;alto e io gli appioppo subito un altro <em>like</em>.</p>
<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/mattarella-alle-fosse-ardeatine-il-primo-like-di-un-presidente_b_6591306.html" target="_blank">Huffington Post</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2015/02/mattarella-presidente-vede-dal-mattino/">Mattarella e La Cava, le pagine di un presidente</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>17000 celle per prendere il volo</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2014/09/17000-celle-per-prendere-il-volo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2014 07:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[airbus]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bertrand]]></category>
		<category><![CDATA[boeing]]></category>
		<category><![CDATA[celle solari]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Culture]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[giro del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[motore elettrico]]></category>
		<category><![CDATA[piccard]]></category>
		<category><![CDATA[pioniere]]></category>
		<category><![CDATA[pionieri]]></category>
		<category><![CDATA[solar impulse]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[volo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=18</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;aereo Solar Impulse vola da solo usando la luce e tenta il giro del mondo. Non è fantascienza. Ben 17000 celle solari coprono due ali più lunghe di quelle di un Boeing 747 o un Airbus 380. Non ha l&#8217;aspetto di una frastornante balena volante in grado di ingoiare centinaia di passeggeri con i relativi &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/09/17000-celle-per-prendere-il-volo/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">17000 celle per prendere il volo</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/09/17000-celle-per-prendere-il-volo/">17000 celle per prendere il volo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;aereo <i>Solar Impulse</i> vola da solo usando la luce e tenta il giro del mondo. Non è fantascienza. Ben 17000 celle solari coprono due ali più lunghe di quelle di un Boeing 747 o un Airbus 380. Non ha l&#8217;aspetto di una frastornante balena volante in grado di ingoiare centinaia di passeggeri con i relativi bagagli. <a href="http://www.solarimpulse.com/en/our-adventure/the-first-round-the-world-solar-flight/" target="_blank">Sembra piuttosto un grande insetto</a>, con le ali a sostenere una piccola cabina centrale e quattro silenziosissimi motori. La sfida è aperta e la data fissata. Questo aereo vuole fare il giro del mondo usando solo l&#8217;energia del sole e neanche una goccia di carburante.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/09/Solar-Impulse-3a2.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/09/Solar-Impulse-3a2.jpg" height="233" width="320" /></a></div>
<p>C&#8217;è davvero bisogno di imprese del genere? Beh, sì. La ricerca passa anche da qui. Bertrand Piccard è il rampollo di una famiglia di pionieri e ha già trasvolato il pianeta su un pallone aerostatico. Dopo il successo con il vento, ora ci riprova col sole. È riuscito a riunire i capitali per costruire un aereo mosso solo col fotovoltaico, miracolo di tecnologia che i grandi costruttori di aeroplani avevano negato potesse vedere la luce oggi. Non a caso nessuno dei loro nomi figura tra gli sponsor o i supporter tecnici.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/09/Wingspan-of-Solar-Impulse1.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/09/Wingspan-of-Solar-Impulse1.jpg" height="147" width="320" /></a></div>
<p>A112 anni dal primo volo dei fratelli Wright, questa macchina volante tenterà l&#8217;impresa nel 2015. Con i suoi 70km/h e le tappe tecniche, impiegherà cinque mesi a fare il giro del pianeta, non segnerà nessun record per la velocità ma sarà una tappa miliare per la tecnologia. Il valore aggiunto, uno dei, è che questo giocattolone è in grado di volare anche di notte. I test sono stati finora tutti positivi, compresa la <a href="http://www.solarimpulse.com/en/across-america/" target="_blank">trasvolata USA da San Francisco a NYC</a>.</p>
<p>Se domani riusciremo davvero a staccarci dal suolo e rimanere in aria senza emissioni abbastanza da girare il nostro pianetino azzurro, non avremo scusanti per fare di più e meglio nell&#8217;applicare le tecnologie del solare per spostarci al suolo. Aspetterò con il naso all&#8217;insù.</p>
<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/giro-del-mondo-senza-una-goccia-di-carburante_b_5819740.html?utm_hp_ref=italy" target="_blank">Huffington Post</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/09/17000-celle-per-prendere-il-volo/">17000 celle per prendere il volo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ultimo pascolo dell&#8217;estate</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2014 14:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[alpi]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cervino]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Culture]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[La Thuile]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[monte bianco]]></category>
		<category><![CDATA[monte rosa]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[Plateau Rosa]]></category>
		<category><![CDATA[torgnon]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Valle d'Aosta]]></category>
		<category><![CDATA[Vallée d'Aoste]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[villaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=28</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si avvicinano le giornate cristalline di settembre, quelle in cui in uno stesso panorama si vedono l&#8217;infuocata dei boschi e le montagne ingiallite a fare da pilastri a cieli cobalto. Speriamo che l&#8217;autunno sia un po&#8217; meno originale della stagione che lo ha preceduto. Rimane comunque un momento di riflessione. Vi svelo un paio di &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">L&#8217;ultimo pascolo dell&#8217;estate</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/">L&#8217;ultimo pascolo dell&#8217;estate</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Si avvicinano le giornate cristalline di settembre, quelle in cui in uno stesso panorama si vedono l&#8217;infuocata dei boschi e le montagne ingiallite a fare da pilastri a cieli cobalto. Speriamo che l&#8217;autunno sia un po&#8217; meno originale della stagione che lo ha preceduto. Rimane comunque un momento di riflessione.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Vi svelo un paio di posti a me molto cari, a ridosso dei 4000 alpini ma raggiungibili con facilità. Ci vado per ricaricare l&#8217;anima e il corpo, a salutare i pascoli prima del riposo invernale. In Valle d&#8217;Aosta, tutti conoscono la maestosità del Monte Bianco e la sagoma svettante del Cervino. Di fronte a loro ci si può arrivare con sentieri e carrarecce, senza dover fare code, timbrare cartellini o sopportare suoni che non siano naturali.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Un&#8217;angolazione originale della piramide granitica più famosa del mondo è quella che si gode da Gillerey, frazione di Torgnon. Il comune è uno di quelli della Val d&#8217;Aosta dove non ci passi per caso, ci devi andare apposta. Lasciando la celebre strada che porta alla ancor più celebre Cervinia, il paese è adagiato sulla sinistra. Chi ama i luoghi preservati benedirà il fatto che Torgnon non è affatto celebre, nonostante i vicini ingombranti. E&#8217; aggraziato come molti paesi da queste parti, ma qui ci sono almeno un paio di motivi in più per venirci. Il primo è il borgo di <a href="http://www.comune.torgnon.ao.it/ComSchedaTem.asp?Id=27241" target="_blank">Triatel</a>, del quale la parte più antica è stata recuperata integralmente e mostra come si viveva sulle Alpi fino all&#8217;inizio del &#8216;900. </span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Una grande lezione per chi ama la montagna, un ottimo spunto per tutti gli altri che possono comprendere come l&#8217;abitare le Alpi non sia affatto scontato. Il secondo motivo è la straordinaria veduta su Cervino e Plateau Rosa che si gode da Gillerey, a monte dell&#8217;abitato, il poggio è caratterizzato da una chiesetta esagonale con dodici rocce attorno a rappresentare gli apostoli. La strada che ci arriva fa parte della Balconata del Cervino e il tempietto appare all&#8217;improvviso come se qualcuno ce lo avesse appena appoggiato. Lo sterrato che pennella le foreste di Torgnon attraversando conche e crinali può essere percorso a piedi, in bici e perfino con gli sci  da sciescursionismo in inverno. </span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Cambio scena, ci si avvicina al ghiacciaio quasi a sentirne il freddo. Sul versante opposto della Vallée, superata Aosta e quasi al cospetto del tetto d&#8217;Europa, si punta a La Thuile. La stazione invernale è molto conosciuta, anche per la condivisione del comprensorio sciistico con la francese La Rosière. Meno nota, invece è la parte escursionistica. Il <a href="http://www.lathuile.it/datapage.asp?id=429&amp;l=1&amp;s=E" target="_blank">tracciato delle cascate del Rutor</a> è tra i più affascinanti che si possano percorrere. Raggiunta la terza cascata, l&#8217;invito è a proseguire per risalire l&#8217;ultimo crinale a guadagnare la quota del <a href="http://www.rifugiodeffeyes.it/" target="_blank">rifugio Deffeyes</a>. Qui niente rumori e zero inquinamento luminoso. L&#8217;edificio fronteggia il circo glaciale del Rutor con un&#8217;angolazione da spettacolo perfetto. Il ghiacciaio si è molto ritirato dall&#8217;800, quando una volta all&#8217;anno provocava disastri appena l&#8217;eccessivo scioglimento delle nevi faceva saltare il tappo di detriti e provocava un&#8217;improvvisa alluvione a valle. </span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Oggi il corso del torrente è una lezione vivente dell&#8217;orografia alpina, con un ponte nuovo di zecca sospeso sul salto della terza cascata. Il Sentiero del Centocinquantenario che si imbocca dalla parte opposta del ponte è una via alternativa alla discesa. In tutto questo, il Monte Bianco è lì, a guardare ogni passo come il gigante sonnacchioso che possiede la montagna ma non si fa problemi a fartela godere. Generoso lui, come solo la natura sa essere. Due occhi, a volte, non bastano per portare a casa tanta grandezza, ecco perché in montagna serve anche il cuore.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/ultimo-pascolo-estate_b_5703741.html?utm_hp_ref=italy" target="_blank">Huffington Post</a>.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;">

<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/torgnon-2c-2bil-2bpanorama-2bsul-2bcervino-2bda-2bgillerey/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/Torgnon-2C-2Bil-2Bpanorama-2Bsul-2BCervino-2Bda-2BGillerey.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/la-2bthuile-2c-2bpanorama-2bdel-2brifugio-2b-2bdeffeyes-2bcircondato-2bdal-2bghiacciaio-2bdle-2brutor2/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/La-2BThuile-2C-2BPanorama-2Bdel-2Brifugio-2B-2BDeffeyes-2Bcircondato-2Bdal-2Bghiacciaio-2Bdle-2BRutor2.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/lathuile-2c-2bil-2brifugio-2bdeffeyes-2be-2bil-2bghiacciaio-2bdel-2brutor/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/LaThuile-2C-2Bil-2Brifugio-2BDeffeyes-2Be-2Bil-2Bghiacciaio-2Bdel-2BRutor.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/torgnon-2c-2binterno-2bdi-2buna-2bbaita-2bal-2bmuseo-2bpetit-2bmonde-2b/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/Torgnon-2C-2Binterno-2Bdi-2Buna-2Bbaita-2Bal-2Bmuseo-2BPetit-2BMonde-2B.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/torgnon-2c-2bla-2bcappellina-2bdi-2bgillerey-2bsulla-2bbalconata-2bdel-2bcervino/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/Torgnon-2C-2Bla-2Bcappellina-2Bdi-2BGillerey-2Bsulla-2Bbalconata-2Bdel-2BCervino.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/la-2bthuile-2c-2bpanorama-2bdel-2brifugio-2b-2bdeffeyes-2bcircondato-2bdal-2bghiacciaio-2bdle-2brutor/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/La-2BThuile-2C-2BPanorama-2Bdel-2Brifugio-2B-2BDeffeyes-2Bcircondato-2Bdal-2Bghiacciaio-2Bdle-2BRutor.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/la-2bthuile-2c-2bla-2bterza-2bcascata-2bdel-2brutor1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/La-2BThuile-2C-2Bla-2Bterza-2Bcascata-2Bdel-2BRutor1.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/la-2bthuile-2c-2bil-2brifugio-2bdeffeyes-2bcon-2bla-2bgrande-2bassely/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/La-2BThuile-2C-2Bil-2Brifugio-2BDeffeyes-2Bcon-2Bla-2BGrande-2BAssely.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/torgnon2/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/Torgnon2.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/torgnon-2c-2bla-2bcappella-2bdi-2bgillerey/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/Torgnon-2C-2Bla-2Bcappella-2Bdi-2BGillerey.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/la-2bthuile-2c-2bl-imbocco-2bdel-2bsentiero-2bdel-2bcentocinquantenario1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/La-2BThuile-2C-2Bl-imbocco-2Bdel-2Bsentiero-2Bdel-2BCentocinquantenario1.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/torgnon-2c-2bla-2bchiesa-2bdel-2bmuseo-2bpetit-2bmonde/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/Torgnon-2C-2Bla-2Bchiesa-2Bdel-2Bmuseo-2BPetit-2BMonde.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/la-2bthuile-2c-2bil-2bnuovo-2bponte-2bdel-2bsentiero-2bdelle-2bcascate-2bvisto-2bdal-2bsecondo-2bsalto/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/La-2BThuile-2C-2Bil-2Bnuovo-2Bponte-2Bdel-2Bsentiero-2Bdelle-2BCascate-2Bvisto-2Bdal-2Bsecondo-2Bsalto.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/torgnon-2c-2bil-2blago-2bgorza-cc-80/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/Torgnon-2C-2Bil-2Blago-2BGorza-CC-80.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/lathuile-2c-2bil-2brifugio-2bdeffeyes-2be-2bil-2bghiacciaio-2bdel-2brutor1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/LaThuile-2C-2Bil-2Brifugio-2BDeffeyes-2Be-2Bil-2Bghiacciaio-2Bdel-2BRutor1.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>

</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/lultimo-pascolo-dellestate/">L&#8217;ultimo pascolo dell&#8217;estate</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messner: la montagna non è una cartolina</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/messner-la-montagna-non-e-una-cartolina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Aug 2013 06:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[messner]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[mountain]]></category>
		<category><![CDATA[museum]]></category>
		<category><![CDATA[reinhold]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=246</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tre castelli medievali, un forte dolomitico della Grande Guerra, una avveniristica rampa sotterranea si affacciano ai luoghi tra i più suggestivi dell&#8217;arco alpino, contengono reliquie di chi ha scritto la storia dell’alpinismo, raccontano con opere d’arte cosa succede quando uomini e montagne si incontrano. Sono le 5 tappe del Messner Mountain Museum e suggestionano perfino &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/messner-la-montagna-non-e-una-cartolina/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Messner: la montagna non è una cartolina</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/messner-la-montagna-non-e-una-cartolina/">Messner: la montagna non è una cartolina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tre castelli medievali, un forte dolomitico della Grande Guerra, una avveniristica rampa sotterranea si affacciano ai luoghi tra i più suggestivi dell&#8217;arco alpino, contengono reliquie di chi ha scritto la storia dell’alpinismo, raccontano con opere d’arte cosa succede quando uomini e montagne si incontrano.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/images6.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/images6.jpeg" /></a></div>
<p>Sono le 5 tappe del <a href="http://www.messner-mountain-museum.it/">Messner Mountain Museum</a> e suggestionano perfino chi si avvicina per la prima volta al mondo incantato delle vette. Ho avuto la possibilità di conoscerle con il protagonista, Reinhold Messner, e confermo che non sono semplici musei ma percorsi di esperienza e coinvolgimento che tutti possono respirare al punto da farne tesoro e conservarli nel bagaglio indelebile delle emozioni da raccontare.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/images-13.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/images-13.jpeg" /></a></div>
<p>Un <a href="http://www.quindicesimo8000.com/#!trailer/c1747">film documentario</a> di 50 minuti racconta ora, partendo dalla sua prima volta sulle montagne di casa, &nbsp;quello che il più grande alpinista vivente considera il suo quindicesimo 8000, un concatenarsi di racconti, oggetti e esperienze che palpitano all’interno delle mura. Cassin, Bonatti, ma anche i grandi esploratori Amudsen, Scheckelton, sono lì attraverso gli oggetti che li hanno accompagnati e ci parlano. La voce narrante intervallata dalle riflessioni di Messner è un viaggio attraverso le parole e i gesti dell’alpinista che ritorna alle sue esperienze più forti, quelle delle risate, quelle delle lacrime. Se pensate di conoscere tutto di lui, forse dovrete ricredervi. C&#8217;è un Messner sconosciuto dietro l’alpinista: collezionista di opere d’arte, contadino, filosofo, con la sua personale idea di ecologia. Preparatevi a frasi forti: &#8220;Dio è un&#8217;invenzione dell&#8217;uomo&#8221;, &#8220;la montagna non deve essere una cartolina&#8221;, &#8220;mi sono scontrato col più grande fallimento&#8221;. Messner non è un uomo facile e nel film ne dà un&#8217;idea. L’uomo che ha scalato le più alte montagne, ha ancora una storia potente da svelare.</p>
<p>La prima ufficiale è al <a href="http://www.festival-dei-festival.ch/www/programma.php">Festival dei Festival</a> di Lugano. Se siete in zona e amate la montagna, non esserci è un peccato.</p>
<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/reinhold-messner-e-il-quindicesimo-8000_b_3821335.html">HuffingtonPost</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/messner-la-montagna-non-e-una-cartolina/">Messner: la montagna non è una cartolina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
