<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>toscana Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
	<atom:link href="https://www.stefanopaologiussani.it/tag/toscana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.stefanopaologiussani.it/tag/toscana/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Sep 2016 21:08:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.2</generator>
	<item>
		<title>Occhio ai cinghiali (e chiamatemi Obelix)</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2016/09/occhio-ai-cinghiali-chiamatemi-obelix/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2016 21:08:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>
		<category><![CDATA[cacciatori]]></category>
		<category><![CDATA[caprioli]]></category>
		<category><![CDATA[cervi]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiale]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiali]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.stefanopaologiussani.it/?p=4390</guid>

					<description><![CDATA[<p>Qualcuno vorrebbe convincerci che serve una strage di cinghiali, ma è davvero necessaria o basta adottare qualche stratagemma?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2016/09/occhio-ai-cinghiali-chiamatemi-obelix/">Occhio ai cinghiali (e chiamatemi Obelix)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Curiosi si sapere la storia dei troppi cinghiali (e caprioli e cervi e ogni altra cosa si muova nel bosco che si possa impallinare)?</p>
<p><em>Si alzano reti. Ci sarà una rivolta brutale e distruttiva, un&#8217;invasione e un macello che potrebbero coinvolgere centinaia di migliaia di individui nei prossimi anni.</em></p>
<p>Non è l&#8217;incipit di un nuovo romanzo fantasy, ma uno scenario italiano raccontato dal <a href="http://www.nytimes.com/2016/03/08/world/europe/italy-tuscany-chianti-wine.html?_r=1">New York Times</a>. Prima che però vi procuriate armi e munizioni &#8211; o un rifugio, a seconda se vi sentite più Zagor o più Gandhi &#8211; sappiate che non parliamo di nuove invasioni barbariche ma di cinghiali.</p>
<p>L&#8217;ungulato selvaggio italiano più diffuso ha un problema: è troppo diffuso. E i consigli regionali stanno dandosi da fare per la riduzione della popolazione. Toscana e Liguria su tutte. Ovviamente scodinzolano i cacciatori, che possono contare su una stagione più estesa. Si aggiungono anche i contadini, che sperano di non trovare più i loro campi pieni di crateri che manco una pioggia di meteore. Per chi coltiva, in effetti, i cinghiali sono distruttori di raccolti, sterminatori di greggi e animali allevati, causa di incidenti stradali. Una specie di apocalisse in salsa agreste, insomma.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte della barricata ambientalisti e intellettuali che &#8220;<a href="http://www.corriere.it/cronache/16_gennaio_18/artisti-intellettuali-cinghiali-ora-fermiamo-abbattimenti-1afedc92-bdb9-11e5-b5c4-6241fae93341.shtml">sui cinghiali solo bugie</a>, la Toscana condanna a morte degli innocenti&#8221;. Con Dacia Maraini a sostenere che ogni scusa è buona per fare strage di animali selvatici o Enzo Maiorca che si domanda quale diritto abbiano gli umani a compiere decimazioni contro altre creature viventi. Prese di posizione forti che sfociano nel sostenere che se <a href="http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/15_maggio_30/cinghiali-lav-lega-anti-vivisezione-difende-animali-brescia-b3e07ae8-06a2-11e5-8da5-3df6d1b63bb7.shtml">il cacciatore 73enne è stato seccato dal cinghiale</a> la colpa non è del cinghiale. E vorrei ben vedere, a prescindere dai pro e contro cinghiali: se vai a caccia accetti il rischio di morire, condiviso &#8211; guarda un po&#8217;- tra te e la preda che vorresti impallinare.</p>
<p>Prima che mi si obbietti l&#8217;avermi riconosciuto con la testa in un paiolo di cinghiale alla Obelix &#8211; lo ammetto, mi piace la selvaggina e per la mia forma potreste pure confondermi per il compagno di Asterix, il quale caccia però cinghiali solo per il proprio sostentamento e non per divertirsi a impallinare esseri viventi &#8211; credo che la verità stia nel mezzo. Forse non è necessario preparare arsenali o irrorare veleni. I periodi di caccia ci sono già e bastano. Come i rimedi.</p>
<p>PS. In realtà, non mangio più cinghiale da un po&#8217;. Precisamente da quando ho conosciuto Gildo. È il cinghiale che mi viene a trovare di notte al paesello dove mi ritiro a scrivere. Me lo avevano segnalato Federica e Beatrice, che gestiscono un magnifico maneggio al margine del nostro bosco e lo trovano spesso a condividere il recinto coi cavalli. Vi garantisco che nessuno di noi tre ha mai avuto nulla da temere. In compenso, quando domenica scorsa ho sentito le carabine scaricarsi nella vallata, mi son domandato che effetto faccia essere dalla parte sbagliata della canna. Forza Gildo, corri!</p>
<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/cinghiali-zagor-gandhi-_b_12150926.html">Huffington Post</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2016/09/occhio-ai-cinghiali-chiamatemi-obelix/">Occhio ai cinghiali (e chiamatemi Obelix)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove domenica? Un giorno d&#8217;autunno nel Parco sull&#8217;Arcipelago</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/dove-domenica-un-giorno-dautunno-nel-parco-sullarcipelago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2013 09:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[altri passi]]></category>
		<category><![CDATA[arcipelago]]></category>
		<category><![CDATA[escursione]]></category>
		<category><![CDATA[giannutri]]></category>
		<category><![CDATA[isola]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[parco]]></category>
		<category><![CDATA[parks]]></category>
		<category><![CDATA[romana]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[toscano]]></category>
		<category><![CDATA[villa]]></category>
		<category><![CDATA[weekend]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=230</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una domenica d&#8217;autunno nel Parco dell&#8217;Arcipelago Toscano è uno stimolo a scoprire uno dei gioielli insulari del Bel Paese. Dimenticate folla, negozi, traffico. Scegliete la più piccina delle isole, Giannutri. Una leggenda racconta che riemersero quando una dea perse una collana in mare e le perle tornarono in superficie con la forma di questi magici &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/dove-domenica-un-giorno-dautunno-nel-parco-sullarcipelago/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Dove domenica? Un giorno d&#8217;autunno nel Parco sull&#8217;Arcipelago</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/dove-domenica-un-giorno-dautunno-nel-parco-sullarcipelago/">Dove domenica? Un giorno d&#8217;autunno nel Parco sull&#8217;Arcipelago</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una domenica d&#8217;autunno nel Parco dell&#8217;Arcipelago Toscano è uno stimolo a scoprire uno dei gioielli insulari del Bel Paese. Dimenticate folla, negozi, traffico. Scegliete la più piccina delle isole, <a href="http://www.islepark.it/index.php?option=com_inform&amp;view=article&amp;id=52&amp;Itemid=35&amp;lang=it">Giannutri</a>. Una leggenda racconta che riemersero quando una dea perse una collana in mare e le perle tornarono in superficie con la forma di questi magici scogli. Forse questo era il monile più prezioso e aggraziato.<br />Come tutti i gioielli, non è per tutti ed è necessario&nbsp;<a href="http://www.islepark.it/index.php?option=com_registrationpro&amp;func=whobookcal&amp;Itemid=86&amp;lang=it">prenotarsi</a>&nbsp;per goderne. ll giro dell&#8217;isola è una magnifica passeggiata nella macchia mediterranea. Gli scorci di sole e la quiete delle calette cristalline sono un invito all&#8217;ultimo bagno della stagione. C&#8217;è anche una chicca: I resti romani di Villa Domitia non sono visitabili, ma con un po&#8217; di educazione e attenzione&#8230;</p>
<p></p>
<div style="clear: both;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-14269906831.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img fetchpriority="high" decoding="async" border="0" height="400" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-14269906831.jpg" width="400" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-15095446191.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" height="400" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-15095446191.jpg" width="400" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-10349736141.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" height="400" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-10349736141.jpg" width="400" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-15700582671.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="400" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-15700582671.jpg" width="400" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-2716795181.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="400" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-2716795181.jpg" width="400" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-14802633821.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="400" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-14802633821.jpg" width="400" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-15653682501.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="400" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-15653682501.jpg" width="400" /></a></div>
<div style="clear: both;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-12703092671.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="400" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-12703092671.jpg" width="400" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-9398778611.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="400" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-9398778611.jpg" width="400" /></a></div>
<div style="clear: both;"></div>
<div style="clear: both;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-7880110511.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="299" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/blogger-image-7880110511.jpg" width="400" /></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/dove-domenica-un-giorno-dautunno-nel-parco-sullarcipelago/">Dove domenica? Un giorno d&#8217;autunno nel Parco sull&#8217;Arcipelago</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa ricorderemo della Costa Concordia?</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/cosa-ricorderemo-della-costa-concordia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2013 12:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[arcipelago]]></category>
		<category><![CDATA[berengo]]></category>
		<category><![CDATA[concordia]]></category>
		<category><![CDATA[costa]]></category>
		<category><![CDATA[disastro]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[giglio]]></category>
		<category><![CDATA[micoperi]]></category>
		<category><![CDATA[navi]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[parco]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<category><![CDATA[schettino]]></category>
		<category><![CDATA[titanic]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[toscano]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=234</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ok, Schettino e la vergogna di parlare la sua stessa lingua. Poi? Di fronte alle immagini del recupero non ho potuto che elogiare la professionalità della squadra, però confesso che tenevo tutte le dita incrociate. Nel mio post precedente ero cosciente della professionalità di chi era coinvolto (cito dal pezzo: &#8220;fanno cose straordinarie, dico davvero&#8221;), &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/cosa-ricorderemo-della-costa-concordia/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Cosa ricorderemo della Costa Concordia?</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/cosa-ricorderemo-della-costa-concordia/">Cosa ricorderemo della Costa Concordia?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, Schettino e la vergogna di parlare la sua stessa lingua. Poi?</p>
<p>Di fronte alle immagini del recupero non ho potuto che elogiare la professionalità della squadra, però confesso che tenevo tutte le dita incrociate. Nel mio <a href="http://lecoista.blogspot.it/2013/09/la-lattina-concordia-sullo-scoglio.html">post precedente</a> ero cosciente della professionalità di chi era coinvolto (cito dal pezzo: &#8220;fanno cose straordinarie, dico davvero&#8221;), auspicavo la bontà del manufatto (&#8220;spot favoloso per la Fincantieri che l&#8217;ha costruita&#8221;) e dichiaravo il risultato che tutti speravamo (&#8220;Per il bene della natura isolana, spero che lo sfidante recuperatore vinca&#8221;). Ora il risultato del lavoro è lì <a href="http://www.youtube.com/watch?v=I9PEhuNfWG4">da vedere</a>. Ma non è finita qui.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/images12.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/images12.jpeg" /></a></div>
<p>Senza disfattismi o minimizzare, era e rimane comunque lecito porsi delle domande. È catastrofismo? No, realtà. Una necessità umana quella di puntare al meglio (cito uno dei miei critici, che ringrazio: &#8220;Operazione recupero effettuata&#8221;) rimanendo però pronti anche al peggio, perché alla Natura le stiamo combinando sempre più grosse e queste operazioni sono un esempio di come potremmo (dovremmo) arginare lo scempio che qui, per bravura (lo dico ora ora che la vedo facendo i complimenti al lavoro di squadra) e fortuna non si è manifestato.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres22.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres22.jpeg" /></a></div>
<p>Mi rimane un dubbio sul fatto del grattacielo che hanno raddrizzato al Giglio: lì parlano i dati. Ha davvero senso costruire queste città galleggianti quando la loro unica ragione di esistere è rispettare le economie di scala delle compagnie di crociera? Ho ben impresse le immagini di questi colossi galleggianti con gli scatti di <a href="http://www.blogger.com/a%20href=%22http://www.huffingtonpost.it/giulio-marcon/venezia-non-ha-bisogno-dellinchino-delle-grandi-navi_b_3413904.html%22%20target=%22_hplink%22%3EGianni%20Berengo%20Gardin%20visti%20in%20queste%20pagine%3C/a">Gianni Berengo Gardin</a>. Non essendo un commissario tecnico, un esperto di marketing, o un allenatore di calcio (le categorie in cui molti italiani si riconoscono, ma io no perché farei solo casini) lascio la risposta al buon senso.</p>
<p>Prima o poi dovremo responsabilizzarci sul fatto che le operazioni davvero di successo sono quelle che il danno lo prevengono anziché ripararlo. E che, soprattutto, non tutto si può riparare e risarcire, perché non siamo (ancora) in grado di bere o mangiare i soldi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/cosa-ricorderemo-della-costa-concordia/">Cosa ricorderemo della Costa Concordia?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La lattina Concordia sullo scoglio Giglio: il recupero spiegato a mia mamma</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/la-lattina-concordia-sullo-scoglio-giglio-il-recupero-spiegato-a-mia-mamma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Sep 2013 12:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[arcipelago]]></category>
		<category><![CDATA[canoa]]></category>
		<category><![CDATA[concordia]]></category>
		<category><![CDATA[costa]]></category>
		<category><![CDATA[disastro]]></category>
		<category><![CDATA[giglio]]></category>
		<category><![CDATA[incravattamento]]></category>
		<category><![CDATA[micoperi]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<category><![CDATA[schettino]]></category>
		<category><![CDATA[titanic]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[toscano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=236</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando vai in canoa, se colpisci un masso e la corrente ti spinge contro la roccia mantenendoti poi nella posizione, per quanto robusta sia la canoa, lo scoglio sará comunque più rigido e in grado di provocare l&#8217;incravattamento dell&#8217;imbarcazione. Definizione di &#8220;incravattamento&#8221;: la carena sollecitata dalla spinta dell&#8217;acqua prende la forma del masso quasi avvolgendolo &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/la-lattina-concordia-sullo-scoglio-giglio-il-recupero-spiegato-a-mia-mamma/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">La lattina Concordia sullo scoglio Giglio: il recupero spiegato a mia mamma</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/la-lattina-concordia-sullo-scoglio-giglio-il-recupero-spiegato-a-mia-mamma/">La lattina Concordia sullo scoglio Giglio: il recupero spiegato a mia mamma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando vai in canoa, se colpisci un masso e la corrente ti spinge contro la roccia mantenendoti poi nella posizione, per quanto robusta sia la canoa, lo scoglio sará comunque più rigido e in grado di provocare l&#8217;incravattamento dell&#8217;imbarcazione. Definizione di &#8220;incravattamento&#8221;: la carena sollecitata dalla spinta dell&#8217;acqua prende la forma del masso quasi avvolgendolo come una cravatta su un collo. Facendo le dovute proporzioni, posso sbagliarmi ma ho la sensazione che tra poche ore potremmo avere la dimostrazione che la spinta di un anno e mezzo di onde ha incravattato la canoa Costa Concordia allo scoglio Giglio. Cosa cambia se è incravattata o no? Semplice: potrebbe rompersi.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres32.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres32.jpeg" /></a></div>
<p>Il bell&#8217;articolo dell&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/2013/09/12/recupero-costa-concordia_n_3912248.html?utm_hp_ref=italy">HuffingtonPost</a>&nbsp;ci fornisce con una documentaristica ricchezza di particolari tutte le forze in campo, omettendo ahimé che la nostra canoa è due volte e un pezzo il grattacielo della Pirelli di Milano, o il cupolone di San Pietro, se preferite.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-122.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-122.jpeg" /></a></div>
<p>Grattacielo, cupolone e Concordia, però, non sono di un unico pezzo, mentre lo scoglio Giglio sí. Lo dimostra la facilità con cui si è aperta la canoa mentre Schettino giocava alla Love Boat. Come paventato da chi è molto più tecnico di me, vedo l&#8217;operazione rischiosa e sempre di più come una sfida. Effetto possibile: far aprire lo scafo come fosse una lattina e rovesciare il contenuto di un grosso supermercato per 5000 persone sulla costa del Giglio. Morale: un disastro per il <a href="http://www.giglioinfo.it/arcipelago_toscano/parco_nazionale.html">Parco dell&#8217;Arcipelago Toscano</a>. Soluzione di emergenza ipotizzata: mettere una barriera galleggiante in superficie. Come dire: faccio l&#8217;amore e metto il profilattico, ma solo nella parte alta del mio membro, sperando che non scenda nulla. Non son sicuro sia la soluzione migliore.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/images22.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/images22.jpeg" /></a></div>
<p>All&#8217;indomani della notizia della decisione di recuperare lo scafo affidandosi ai superuomini di <a href="http://www.micoperi.com/the-removal-of-costa/">Micoperi</a> (fanno cose straordinarie, dico davvero, ma questa non era mai stata tentata), avevo proposto a Costa un documentario sull&#8217;operazione. Pur gentile, la risposta fu &#8220;no&#8221;. &#8220;Meno se ne parla e meglio é, tanto più se il progettato recupero sarà veloce e indolore&#8221; sottintendeva il comprensibilissimo diniego.</p>
<p>Magari la Concordia sarà drittissima, con uno spot favoloso per la Fincantieri che l&#8217;ha costruita. Di fatto se ne sta parlando in tutto il mondo e stiamo per scoprire se il canoista Schettino (sapete che è famoso anche all&#8217;estero per la sua brillante manovra proprio nel centenario del Titanic?) &nbsp;passerà alla storia anche per l&#8217;incravattamento più ingombrante della navigazione.</p>
<p>Per il bene della natura isolana, spero che lo sfidante recuperatore vinca, ma non dimentichi che cinque secoli fa, un tale Leonardo da Vinci, raccomandava, quando si parla di mare, di anteporre sempre l&#8217;esperienza alla scienza delle teorie. Non essendoci esperienza in materia, non ci resta davvero che sperare.</p>
<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/la-lattina-concordia-sullo-scoglio-giglio-il-recupero-spiegato-a-mia-mamma_b_3920951.html?utm_hp_ref=italy">HuffingtonPost</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/la-lattina-concordia-sullo-scoglio-giglio-il-recupero-spiegato-a-mia-mamma/">La lattina Concordia sullo scoglio Giglio: il recupero spiegato a mia mamma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il festoso paese delle sagre</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/il-festoso-paese-delle-sagre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Aug 2013 18:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[emilia]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[lombarida]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<category><![CDATA[paesana]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[romagna]]></category>
		<category><![CDATA[sagra]]></category>
		<category><![CDATA[sagre]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[umbria]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=254</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Italia si tengono ogni anno circa 5000 sagre, maggiormente concentrate nell&#8217;intervallo da giugno a ottobre. Considerando il numero dei comuni del Bel Paese fa una media di tre sagre per comune.Questi momenti festosi, che animano anche centri molto tranquilli trasformandoli per qualche ora in kermesse colorata, sono purtroppo dei produttori incontrollati di rifiuti indifferenziati. &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/il-festoso-paese-delle-sagre/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Il festoso paese delle sagre</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/il-festoso-paese-delle-sagre/">Il festoso paese delle sagre</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia si tengono ogni anno circa <a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2012/06/22/news/rumiz_sagre-37726990/">5000 sagre</a>, maggiormente concentrate nell&#8217;intervallo da giugno a ottobre. Considerando il numero dei comuni del Bel Paese fa una media di tre sagre per comune.<br />Questi momenti festosi, che animano anche centri molto tranquilli trasformandoli per qualche ora in kermesse colorata, sono purtroppo dei produttori incontrollati di rifiuti indifferenziati. Non tanto per malvolenza degli organizzatori quanto per difficoltà effettiva di gestione che obbliga i volontari a turni forzati concentrati in poche ore con grande volume di traffico.<br />Tutte le feste? No!</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/images22.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/images22.jpeg" /></a></div>
<p>Qualcuno si è attivato, lo ammetto impressionandomi, per una gestione dei rifiuti organizzata fin dalla pulizia del tavolo, dove ragazzi con i cesti di diversi colori raccolgono avanzi e la posateria-stoviglieria in <a href="http://materbi.com/">bioplastica</a>.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/imgres-112.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/imgres-112.jpeg" /></a></div>
<p>Ne esce così una ecofesta. Moltiplicata per 5000, penso al cosa ne esce in termini di ottimizzazione dei rifiuti e a una ricaduta non secondaria dell&#8217;esempio dato.<br />Nel paese delle feste, se c&#8217;è rispetto anche per l&#8217;ambiente c&#8217;è un motivo in più per festeggiare.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/imgres22.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/08/imgres22.jpeg" /></a></div>
<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/08/il-festoso-paese-delle-sagre/">Il festoso paese delle sagre</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia dei posti più &#8230;</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/litalia-dei-posti-piu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 08:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[friuli]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[umbria]]></category>
		<category><![CDATA[valla aosta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=321</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo sempre alla ricerca di luoghi che ci suggestionino. Qualche volta i media ci mettono del loro con qualche ritratto di paesino elencato nella classifica dei posti più &#8230; (sostituire i puntini con l&#8217;esca giornalistica che vi viene meglio). Fa sempre piacere sentire nominare le Cinque Terre in una sfilza di titolatissime località internazionali come &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/litalia-dei-posti-piu/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">L&#8217;Italia dei posti più &#8230;</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/litalia-dei-posti-piu/">L&#8217;Italia dei posti più &#8230;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo sempre alla ricerca di luoghi che ci suggestionino. Qualche volta i media ci mettono del loro con qualche ritratto di paesino elencato nella classifica dei posti più &#8230; (sostituire i puntini con l&#8217;esca giornalistica che vi viene meglio). Fa sempre piacere sentire nominare le Cinque Terre in una sfilza di titolatissime località internazionali come nell&#8217;ultimo dell&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/2013/06/18/i-villaggi-piu-curiosi-deuropa_n_3458069.html?utm_hp_ref=italy">Huffington Post</a>, ma il timore è quello di ricadere poi nel giro dei soliti noti.</p>
<p>Mi permetto allora di snocciolarvi, stando in Italia e senza neanche troppi sforzi, qualche chicca tra quelle che conosco. Nessuna pretesa di spacciarvela come la classifica dei posti più &#8230; , vi dico solo che in queste località mi sono trovate molto bene. Per l&#8217;atmosfera, la gente, il cibo, tutto quello che nell&#8217;insieme della mia testa affamata di luoghi fa l&#8217;ITALIA. Dunque buona visione, ma soprattutto buon soggiorno, se vi capitasse.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images21.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="129" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images21.jpeg" width="320" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Orta San Giulio (Piemonte)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres32.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres32.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Madonna di Senales (Südtirol &#8211; Alto Adige)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images-112.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images-112.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Fontanellato (Emilia Romagna)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images-23.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images-23.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Panicale (Umbria)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images-41.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images-41.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Limone sul Garda (Lombardia)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images-32.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images-32.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Bosa (Sardegna)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images-51.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images-51.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Varenna (Lombardia)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images32.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/images32.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Erice (Sicilia)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-132.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="139" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-132.jpeg" width="320" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Sorano (Toscana)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-24.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-24.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Calcata (Lazio)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-33.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-33.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Portovenere (Liguria)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-43.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-43.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Polignano a Mare (Puglia)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-52.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-52.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Sauris (Friuli Venezia Giulia)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-62.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-62.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Chamois (Valle d&#8217;Aosta)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres42.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres42.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Bagno Vignoni (Toscana)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-72.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/06/imgres-72.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Positano (Campania)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/06/litalia-dei-posti-piu/">L&#8217;Italia dei posti più &#8230;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bici che sorpassano auto</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/03/bici-che-sorpassano-auto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 12:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[bici]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[lega ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali bici]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://vvv.agenziageografica.it/?p=447</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi si apre il Florence Bike Festival di Firenze. In concomitanza col sorpasso della vendita delle bici su quella delle auto, il capoluogo della regione dei prossimi mondiali di ciclismo ospita nella suggestiva cornice della Fortezza da Basso una vetrina ciclistica di tutto rilievo. Sì è lui, Matteo Renzi con una Van Moof Che sia &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/03/bici-che-sorpassano-auto/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Bici che sorpassano auto</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/03/bici-che-sorpassano-auto/">Bici che sorpassano auto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi si apre il <a href="http://www.bicifi.it/">Florence Bike Festival</a> di Firenze. In concomitanza col sorpasso della vendita delle bici su quella delle auto, il capoluogo della regione dei prossimi mondiali di ciclismo ospita nella suggestiva cornice della Fortezza da Basso una vetrina ciclistica di tutto rilievo.</p>
<div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/03/imgres101.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/03/imgres101.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Sì è lui, Matteo Renzi con una Van Moof</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-family: Verdana;">Che sia il momento della bicicletta lo suggeriscono i numeri, il mercato, la moda, il sentimento della gente. Sono&nbsp;circa 5 milioni di italiani che ormai usano</span><span style="font-family: Verdana;"> la bicicletta</span><span style="font-family: Verdana;"> come mezzo di trasporto urbano, ma se si parla di uso occasionale quasi un italiano su 4 può dirsi ciclista. La moda è attenta come sempre a indovinare e guidare le tendenze, il fashion style è salito sulle due ruote, nascono modelli a edizione limitata, bici decorate, boutique del pedale. L’industria italiana in particolare è leader in Europa per numero di aziende e per tasso di crescita, con oltre 600 aziende, il 2,5% in più dell’anno precedente e il 16,6% della produzione destinato all’esportazione. L&#8217;organizzazione dei Mondiali di ciclismo 2013</span><span style="font-family: Verdana;">, in Toscana e a Firenze, è poi una straordinaria occasione, il più importante avvenimento sportivo di carattere internazionale che il nostro Paese ospiterà nell&#8217;annata.&nbsp;<o:p></o:p></span></div>
<div><span style="font-family: Verdana;">Qualche spunto inedito per scoprire il mondo della bici che, per vocazione naturale, strizza l&#8217;occhio all&#8217;ecologia si ha poi nel mondo della creatività che sarà ben rappresentato durante la fiera: già da qualche anno nascono e si moltiplicano le boutique di bici che puntano alla personalizzazione estrema, laboratori che ridanno <a href="http://www.walkonjob.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1119:bici-usate-due-ragazzi-under-30-aprono-un-laboratorio-per-riciclarle-e-combattere-il-mercato-nero&amp;Itemid=104">vita alle bici usate</a></span><span style="font-family: Verdana;">,&nbsp;</span><span style="font-family: Verdana;">hanno già inventato perfino la bici perfettamente riciclabile &nbsp;e low cost (6 Euro!) <a href="http://www.haaretz.com/news/features/an-israeli-cardboard-bicycle-that-could-change-the-world-1.470132">realizzata in cartone</a></span><span style="font-family: Verdana;">, disegno vintage e alta tecnologia si combinano nelle realizzazioni dei progettisti che coniugano forme generose con accessori inusuali come fari di posizione alimentati da <a href="http://vanmoof.com/">energia solare</a></span><span style="font-family: Verdana;">. In netta crescita anche le bici a pedalata assistita, eccellente compromesso per evitare lo scooter e non arrivare sudati agli appuntamenti.</span></div>
<div><span style="font-family: Verdana;">Tutto questo fermento si manifesta anche nell&#8217;attenzione dei ladri, conseguentemente e purtroppamente come direbbe Cetto Laqualunque. Ecco allora che Legambiente mette on line un <a href="http://www.legambientepadova.it/files/Manuale_antifurto.pdf">manuale per non cadere vittima delle malefatte</a> altrui</span><span style="font-family: Verdana;">. Se il piacere della bici è anche quello di appoggiarla a un albero per godersi un paesaggio, è bello essere sicuri di trovarla ed essere tutelati dalle cattive sorprese.</span></div>
<div><span style="font-family: Verdana;"><br /></span></div>
<div><span style="font-family: Verdana;">Collegata agli eventi del salone anche una mostra dal titolo <a href="http://www.bicifi.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=747:firenze-immaginaria&amp;Itemid=863">Firenze Immaginaria</a></span><span style="font-family: Verdana;">: oltre 100 composizioni fotografiche ispirate ad una città medicea inconsueta e che presta la cupola del Brunelleschi perfino ai bikers immaginati in un tuffo</span><span style="font-family: Verdana;">&nbsp;downhill sulla città nel manifesto ufficiale del bike festival.</span></div>
<p><!--EndFragment--></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/03/bici-che-sorpassano-auto/">Bici che sorpassano auto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
