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	<title>usa Archivi - Stefano Paolo Giussani</title>
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		<title>Hiroshima e l&#8217;era del cervello in fumo</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/hiroshima-e-lera-del-cervello-in-fumo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2014 04:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Fat Man]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hiroshima e Nagasaki, agosto 1945. Ieri, 69 anni fa, entravamo ufficialmente nell&#8217;era della minaccia atomica. Il professor Noam Chosky del Mit sostiene che se un extraterrestre cercasse di datare la nostra esistenza sul pianeta, userebbe il giorno dello sgancio di Little Boy su Hiroshima come l&#8217;anno zero&#160;della nostra civiltà, quello in cui l&#8217;uomo raggiunse capacità &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/08/hiroshima-e-lera-del-cervello-in-fumo/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Hiroshima e l&#8217;era del cervello in fumo</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Hiroshima e Nagasaki, agosto 1945. Ieri, 69 anni fa, entravamo ufficialmente nell&#8217;era della minaccia atomica.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/imgres1.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/imgres1.jpg" /></a></div>
<p>Il professor Noam Chosky del Mit sostiene che se un extraterrestre cercasse di datare la nostra esistenza sul pianeta, userebbe il giorno dello sgancio di Little Boy su <a href="https://www.youtube.com/watch?v=lqczzSod0RE" target="_blank">Hiroshima come l&#8217;anno zero</a>&nbsp;della nostra civiltà, quello in cui l&#8217;uomo raggiunse capacità tali da autodistruggersi.<br />Ne furono necessari due di confetti, perché Fat Man, quello sganciato su Nagasaki a distanza di tre giorni, era leggermente diverso da Little boy e gli illuminati strateghi decisero che non c&#8217;era miglior test che un teatro di guerra pieno di civili. La decisione conferma il senso dell&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.com/noam-chomsky/hiroshima-day-2014_b_5650658.html?utm_hp_ref=world&amp;ir=World" target="_blank">anno zero di Chosky</a>: l&#8217;uomo abbandonava il ragionamento e il dialogo per affidarsi alla bomba.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/imgres-11.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/08/imgres-11.jpg" /></a></div>
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		<item>
		<title>Superman intervistato, il merito è tutto del figlio</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2014/07/superman-intervistato-il-merito-e-tutto-del-figlio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2014 12:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[monte]]></category>
		<category><![CDATA[mosca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ho avuto modo di intervistare Nico Valsesia.&#160;Se vi chiedeste chi fosse, è l&#8217;atleta che ha portato l&#8217;Italia sul podio della Race Across America RAAM 2014. Il 43enne era già diventato famoso nel giro degli atleti outdoor per aver raccontato alle telecamere di Fazio l&#8217;impresa della pedalata record tra Genova e il Monte Bianco, ma il &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/07/superman-intervistato-il-merito-e-tutto-del-figlio/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Superman intervistato, il merito è tutto del figlio</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ho avuto modo di intervistare Nico Valsesia.&nbsp;</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Se vi chiedeste chi fosse, è l&#8217;atleta che ha portato l&#8217;Italia sul podio della Race Across America RAAM 2014. Il 43enne era già diventato famoso nel giro degli atleti outdoor per aver raccontato alle telecamere di Fazio l&#8217;impresa della <a href="http://www.tvblog.it/post/442585/che-tempo-che-fa-17-novembre-2013-anticipazioni-e-live-su-tvblog" target="_blank">pedalata record tra Genova e il Monte Bianco</a>, ma il ragazzo si era già misurato in corse tra deserti e montagne <a href="http://www.skialper.it/Articolo/4014/nico-valsesia-impresa-alla-genova-monte-bianco.html" target="_blank">al limite del possibile</a>.</span>  </p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/07/101.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><img fetchpriority="high" decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/07/101.jpg" height="213" width="320" /></span></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Nico incoraggiato dal figlio Santiago</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">La sua ultima impresa è stata appunto la coast to coast USA dal Pacifico all&#8217;Atlantico. Se la trasponessimo in misure europee, è come se avesse pedalato da Gibilterra a Mosca con in mezzo un dislivello di quattro volte il Monte Bianco. Il tutto a un ritmo continuato con solo un&#8217;ora e mezzo di sonno al giorno durante l&#8217;unica sosta lunga (si fa per dire) quotidiana. Anche se me lo avevano anticipato come un personaggio molto alla mano, la sensazione di essere di fronte a superman c&#8217;era. E superman questa volta si era portato il figlio ed era intenzionatissimo a non sfigurare. Da qui la tentazione di fargli qualche domanda.</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><b><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">1- Nico, cosa aggiunge questa impresa al tuo già ragguardevole repertorio?</span></b><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Innanzitutto gioia immensa per essere stato seguito e supportato dal mio primo figlio Santiago: il motivo principale che mi ha dato la forza di tornare alla <a href="http://www.raceacrossamerica.org/" target="_blank">Race Across America</a> e soprattutto la sicurezza mentale di non ritirarmi per nessun motivo al mondo, poiché sarebbe stato un pessimo esempio per lui. Vederlo gioire lungo la strada facendomi il tifo era uno spettacolo!</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E poi anche i rapporti umani con i componenti del mio team, che hanno confermato ancora una volta grandi amicizie e consolidato altre.</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Comunque posso dire serenamente che questa quinta edizione sarà anche l&#8217;ultima. Se la RAAM fosse un essere umano a questo punto potrei abbracciarla: io e lei abbiamo fatto pace&#8230; ma non so ancora se un giorno mi mancherà oppure no!</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><b><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">2- Nico Valsesia se non fosse Nico Valsesia chi sarebbe?</span></b><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Vorrei essere un sacco di altre cose: se non lo sono comunque è solo colpa mia&#8230; ma per questa vita mi accontento di essere me stesso&nbsp;</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><b><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">3- La celebrità è indispensabile per gli sponsor o ne faresti volentieri a meno?</span></b><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Per mia fortuna non sono un professionista ma un semplice amatore: chi mi supporta mi ha sempre fatto capire che lo fa per passione più che per promuovere il proprio brand: questo fa sì che su di me non ci sia nessuna pressione, ed è bellissimo poter fare ciò che ti piace&#8230; nel modo in cui ti piace!</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/07/31.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/07/31.jpg" height="121" width="320" /></span></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><b><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">4- Nico Valsesia spieghi Nico Valsesia all&#8217;uomo della strada&#8230;..(fisicamente un po&#8217; sovrappeso e finanziariamente con una certa preoccupazione di arrivare a fine mese senza vendersi un rene)</span></b><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Non mi permetterei mai di sovrappormi alla parola di chi deve spiegare a me chi è: di chi, non tanto per il sovrappeso, quanto perché ha difficoltà ad arrivare a fine me, ha molte più cose da dire. Starei io ad ascoltare lui, vergognandomi di quanto sono fortunato!</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/07/71.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/07/71.jpg" height="213" width="320" /></span></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><b><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">5- Come scegli un&#8217;impresa e come ti prepari cerebralmente?&nbsp;</span></b><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Semplice: mi viene in mente qualcosa che mi piace o che mi diverte e cerco di esaudire i miei sogni. Più che le letture, a stimolarmi può essere un semplice oggetto, tipo una scarpa da running; solo guardandola intensamente mi suscita il pensiero di dove potrebbe portarmi, su quale montagna o in chissà quale deserto&#8230;</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><b><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">6- Quando i tuoi figli ti chiederanno &#8220;perchè papà?&#8221;, cosa gli risponderai?</span></b><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Non lo hanno ancora fatto e sono sicuro non lo faranno mai: li reputo molto intelligenti!! (probabilmente: contrariamente al giornalista che gli ha appena fatto la domanda, ndr)</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><b><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">7- Agli occhi di qualcuno fai imprese titaniche usando solo il corpo che ti è stato dato o quasi: lo useresti anche per un semplice, anonimo, intimo pellegrinaggio?</span></b><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Le imprese titaniche sono ben altre! Senza andare lontani, basti pensare all&#8217;uomo della strada di cui parlavamo poco fa. Per quanto mi riguarda, ogni giorno è un anonimo pellegrinaggio; anche se, nel mio caso, pellegrinaggio mi sembra un termine improprio: non ho fatto nessun voto e non devo scontare alcuna pena. Lo faccio perché amo farlo, perché mi sento vivo e continuerei a farlo all&#8217;infinito. I miei figli lo hanno capito. Per questo, come dicevo, non mi chiederanno mai il perché di ciò che faccio.</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><b><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">8- Una domanda alla tua ufficio stampa: ma lui è sempre così?</span></b><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Incredibilmente sì: un concentrato assoluto di energia, sincerità, allegria e determinazione, in qualunque situazione e circostanza. All&#8217;inizio mi era venuto il dubbio che arrivasse da un altro pianeta. Invece &#8211; mi garantiscono &#8211; è un &#8220;normale&#8221; terrestre. Sarà&#8230;</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><b><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">I NUMERI DELLA RAAM (così non potevate dire che non eravate stati avvisati se vi doveste iscrivere)</span></b><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; Distanza totale: oltre 3.000 miglia (4.800 chilometri)</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; Partenza: Oceanside (CA); 10 giugno 2014</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; Percorso: da Oceanside (California) ad Annapolis (Maryland), per un totale di 12 stati attraversati</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; Altitudine minima raggiunta: 52 metri sotto il livello del mare</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; Altitudine massima raggiunta: 3.050 metri slm</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; Il totale del dislivello positivo del percorso è di oltre 35.600 metri ( tre volte l&#8217;altitudine di volo degli aerei di linea e a oltre quattro volte l&#8217;altezza del Monte Everest)</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; Sono circa 350 in tutto il mondo i Solo Racer che hanno ufficialmente portato a termine la RAAM guadagnandosi il titolo di &#8220;RAAM Finisher&#8221;</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; la prima RAAM si è corsa nel 1984, dal Santa Monica Pier di Los Angeles all&#8217;Empire State Building a New York City</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; quella del 2014 è stata la 33a edizione, e la 10a con partenza da Oceanside</span><br /><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br /></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Questo articolo è pubblicato anche dall&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/nico-valsesia-raam_b_5623647.html?utm_hp_ref=italy" target="_blank">Huffington Post</a>&nbsp;con la photogallery ufficiale.</span></p>
<div></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Il cucciolo e il gigante</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/il-cucciolo-e-il-gigante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2014 08:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Certi spot pubblicitari sarebbero da incorniciare. Nell&#8217;era della volgarità, i marketing manager di questo filmato sarebbero da premiare per il messaggio dove solo sfiorano il prodotto nell&#8217;ultimo istante per lasciare tutto il tempo ai valori. Amicizia, fedeltà, affetto &#8230; aggiungete quello che vi pare, lo merita. Tecnicamente è anche una storia ben scritta, oltre che &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/il-cucciolo-e-il-gigante/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Il cucciolo e il gigante</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2014/01/il-cucciolo-e-il-gigante/">Il cucciolo e il gigante</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Certi spot pubblicitari sarebbero da incorniciare.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/Schermata-2014-01-31-a-09.19.471.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/Schermata-2014-01-31-a-09.19.471.jpg" height="164" width="320" /></a></div>
<p>Nell&#8217;era della volgarità, i marketing manager di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=uQB7QRyF4p4">questo filmato</a> sarebbero da premiare per il messaggio dove solo sfiorano il prodotto nell&#8217;ultimo istante per lasciare tutto il tempo ai valori. Amicizia, fedeltà, affetto &#8230; aggiungete quello che vi pare, lo merita. Tecnicamente è anche una storia ben scritta, oltre che ottimamente girata. Date un&#8217;occhiata al <a href="https://www.youtube.com/watch?v=0nO7c8mYF3c">backstage</a> per capire quanto i cuccioli si sono divertiti.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/Schermata-2014-01-31-a-09.29.111.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/Schermata-2014-01-31-a-09.29.111.jpg" height="221" width="320" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/Schermata-2014-01-31-a-09.29.221.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2014/01/Schermata-2014-01-31-a-09.29.221.jpg" height="136" width="320" /></a></div>
<p></p>
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		<title>Lo tsunami di ghiaccio</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/11/lo-tsunami-di-ghiaccio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2013 10:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[michigan]]></category>
		<category><![CDATA[orrore]]></category>
		<category><![CDATA[Tsunami]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non è il titolo di un film dell&#8217;orrore ma quanto successo in un&#8217;area particolarmente fredda degli Usa. Un&#8217;ondata anomala di basse temperature ha fatto sì che le acque del lago Michigan siano esondate ghiacciando all&#8217;istante e arrivando a coprire le case sulle coste. L&#8217;effetto della materia che incessantemente cresce e procede fino a inghiottire le &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/11/lo-tsunami-di-ghiaccio/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Lo tsunami di ghiaccio</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/11/lo-tsunami-di-ghiaccio/">Lo tsunami di ghiaccio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non è il titolo di un film dell&#8217;orrore ma quanto successo in un&#8217;area particolarmente fredda degli Usa. Un&#8217;<a href="https://www.facebook.com/photo.php?v=628806303850259&amp;set=vb.512471868817037&amp;type=3&amp;theater">ondata anomala</a> di basse temperature ha fatto sì che le acque del lago Michigan siano esondate ghiacciando all&#8217;istante e arrivando a coprire le case sulle coste. L&#8217;effetto della materia che incessantemente cresce e procede fino a inghiottire le costruzioni si commenta da solo.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/11/imgres9.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/11/imgres9.jpg" /></a></div>
<p>Non ci si stupisca se non si nota una bava di vento e la gente sia tranquilla e senza imbottiture. <a href="http://www.unimeteo.net/langolo-della-scienza/8859-tsunami-di-ghiaccio.html">Stando agli esperti</a>, il fenomeno che ha innescato la valanga orizzontale potrebbe essere avvenuto al largo, manifestando così a distanza l&#8217;effetto catastrofico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/11/lo-tsunami-di-ghiaccio/">Lo tsunami di ghiaccio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Breve storia della guerra chimica, nata nella civilissima Europa</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/breve-storia-della-guerra-chimica-nata-nella-civilissima-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Sep 2013 10:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Assad]]></category>
		<category><![CDATA[Curdi]]></category>
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		<category><![CDATA[Gas & Oil]]></category>
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		<category><![CDATA[Napalm]]></category>
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		<category><![CDATA[Saddam]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In una stanza un &#160;gruppo di bambini sembra riposare. Hanno un aspetto serafico come se si fossero appena addormentati. Come quando all&#8217;asilo ci facevano stendere per la pausa pomeridiana. Loro però sono tutti morti. E&#8217; l&#8217;effetto di certi gas. Non ti uccidono con una smorfia, è come se ti addormentassero. Come se morire fosse un &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/breve-storia-della-guerra-chimica-nata-nella-civilissima-europa/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Breve storia della guerra chimica, nata nella civilissima Europa</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/09/breve-storia-della-guerra-chimica-nata-nella-civilissima-europa/">Breve storia della guerra chimica, nata nella civilissima Europa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In una stanza un &nbsp;gruppo di bambini sembra riposare. Hanno un aspetto serafico come se si fossero appena addormentati. Come quando all&#8217;asilo ci facevano stendere per la pausa pomeridiana.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-31.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-31.jpeg" /></a></div>
<p>Loro però sono tutti morti. E&#8217; l&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/2013/09/01/siria-racconti-sopravvissuti-gas_n_3851458.html?utm_hp_ref=italy">effetto di certi gas</a>. Non ti uccidono con una smorfia, è come se ti addormentassero. Come se morire fosse un po&#8217; meno crudele. Così ci arrivano le foto di queste stanze, uomini, donne, medici, gente che cammina tra i corpi cercando qualcuno.</p>
<p>Nella civile Europa le immagini fanno ancora più senso. Nella civile Europa, dove è bene ricordare che la guerra chimica è nata e si è sviluppata.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-131.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="139" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-131.jpeg" width="320" /></a></div>
<p>Ci sono almeno 5 tappe che andrebbero raccontate nell&#8217;uso dei gas.<br />Durante il primo conflitto mondiale, tra il 1914 e il 1918, le truppe tedesche liberarono clorina contro nemici a <a href="http://daily.wired.it/news/scienza/2011/04/22/prime-armi-chimiche.html">Ypres</a> in Belgio, si registrarono 5000 morti solo nei primi minuti dell&#8217;attacco.</p>
<p>Bisogna aspettare il 1935 per registrare il secondo massiccio uso di gas. Fu il nostro esercito, nel pieno della campagna d&#8217;Africa, ad ignorare il protocollo di Ginevra del 1925 ed utilizzare gas mostarda nell&#8217;invasione dell&#8217;<a href="http://www.agi.it/il-punto-su/notizie/litalia-uso-i-gas-in-etiopia">Etiopia</a>. Si paventa una cifra di circa 15.000 morti. Dell&#8217;attacco ne parlò anche Montanelli, all&#8217;epoca soldato in Africa.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-21.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/09/imgres-21.jpeg" /></a></div>
<p>Tra il &#8217;63 e il &#8217;73 oltre 300.000 tonnellate di Napalm furono utilizzate in Vietnam per incendiare i boschi e portare i ribelli allo scoperto, con effetti devastanti sulla popolazione. Prove tecniche dell&#8217;uso del napalm a scopo incendiario si registrarono a onor del vero già dalla fine della seconda guerra mondiale sui teatri pacifici e francesi.<br />Tra l&#8217;80 e l&#8217;88, Saddam Hussein utilizzò gas nervino contro le truppe nemiche durante la guerra che vide l&#8217;aspro confronto tra Iraq e Iran. Qui la stima è di circa 1000000 di morti in 8 anni. Nel marzo 88 &nbsp;si segnalano anche 5000 morti avvelenati nella cittá curda di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Attacco_chimico_di_Halabja">Halabja</a>, colpevole il regime del dittatore iraqeno.<br />Anche il terrorismo ha fatto uso di gas. Nel 1994, la setta religiosa dell&#8217;Aum Shjnrikyo compì due attacchi con gas Sarin sulle metro di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Attentato_alla_metropolitana_di_Tokyo">Tokio</a> e Matsumoto. Si registrarono 12 decessi immediati e oltre 6000 intossicati.<br />Ora pare che i <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2013/08/30/Video-choc-Bbc-bambini-come-zombie-_9220820.html">Siriani</a> abbiano anche usato Napalm. Con tutta l&#8217;esperienza accumulata dagli analisti bellici, è così difficile raccogliere prove che schiaccino un regime senza scrupoli?</p>
<p>Questo articolo è pubblicato anche sull&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.it/stefano-paolo-giussani/i-gas-bellici-nati-nella-civilissima-europa_b_3853924.html?utm_hp_ref=italy">HuffingtonPost</a>.</p>
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		<title>Tre minuti in pausa pranzo, oggi Yosemite</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/tre-minuti-in-pausa-pranzo-oggi-yosemite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 10:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[montagne rocciose]]></category>
		<category><![CDATA[parco]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la musica di The Cloud Atlas, un filmato su Yosemite, il parco più famoso delle montagne rocciose.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/tre-minuti-in-pausa-pranzo-oggi-yosemite/">Tre minuti in pausa pranzo, oggi Yosemite</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con la musica di The Cloud Atlas, <a href="http://vimeo.com/35396305">un filmato su Yosemite</a>, il parco più famoso delle <a href="http://www.nps.gov/yose/index.htm">montagne rocciose</a>.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images52.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="320" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/images52.jpeg" width="400" /></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/tre-minuti-in-pausa-pranzo-oggi-yosemite/">Tre minuti in pausa pranzo, oggi Yosemite</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il giro del mondo con National Geographic: sognare è gratis</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/il-giro-del-mondo-con-national-geographic-sognare-e-gratis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 15:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Attesa dagli intenditori, letta dai viaggiatori, consultata dai cercatori di mete originali, ecco la lista dei Best Trips 2013 di National Geographic. Partendo dall&#8217;italianissima Ravenna, passando per Marsiglia Capitale della Cultura, le foreste della British Columbia, fino ad arrivare in poche cliccate il lago Malawi, Quito, Cape Breton, Hudson Valley, i fiordi norvegesi, Valparaìso, Kyoto, &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/il-giro-del-mondo-con-national-geographic-sognare-e-gratis/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Il giro del mondo con National Geographic: sognare è gratis</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/il-giro-del-mondo-con-national-geographic-sognare-e-gratis/">Il giro del mondo con National Geographic: sognare è gratis</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Attesa dagli intenditori, letta dai viaggiatori, consultata dai cercatori di mete originali, ecco la lista dei <a href="http://travel.nationalgeographic.com/travel/best-trips-2013/#/great-bear-rainforest_61100_600x450.jpg">Best Trips 2013 di National Geographic</a>. Partendo dall&#8217;italianissima Ravenna, passando per Marsiglia Capitale della Cultura, le foreste della British Columbia, fino ad arrivare in poche cliccate il lago Malawi, Quito, Cape Breton, Hudson Valley, i fiordi norvegesi, Valparaìso, Kyoto, le distese del Montana e alla Crimea paradiso degli zar.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/white-tower-thessaloniki-greece_61109_600x4501.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="213" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/white-tower-thessaloniki-greece_61109_600x4501.jpg" width="320" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/plaza-de-san-francisco-quito-ecuador_61105_600x4501.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="240" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/plaza-de-san-francisco-quito-ecuador_61105_600x4501.jpg" width="320" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/great-bear-rainforest_61100_600x4501.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="240" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/great-bear-rainforest_61100_600x4501.jpg" width="320" /></a></div>
<p></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/swallows-nest-castle-livadia-ukraine_61107_600x4501.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="240" src="https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/04/swallows-nest-castle-livadia-ukraine_61107_600x4501.jpg" width="320" /></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/il-giro-del-mondo-con-national-geographic-sognare-e-gratis/">Il giro del mondo con National Geographic: sognare è gratis</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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		<title>Rinoceronti in guerra</title>
		<link>https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/rinoceronti-in-guerra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Apr 2013 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra degli Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[bracconieri]]></category>
		<category><![CDATA[corni]]></category>
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		<category><![CDATA[sud africa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un campo di battaglia che non prevede manovre campali ma quasi scontri uomo a uomo. Da una parte 4 navy seals USA che sembrano usciti da un film per aiutare&#160; i&#160; locali, dall´altra i bracconieri che massacrano i rinoceronti per prenderne solo il corno. Discovery ne ha fatto un documentario della collana Animal Planet.Chi è &#8230; <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/rinoceronti-in-guerra/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Rinoceronti in guerra</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/rinoceronti-in-guerra/">Rinoceronti in guerra</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un campo di battaglia che non prevede manovre campali ma quasi scontri uomo a uomo. Da una parte 4 navy seals USA che sembrano usciti da un film per aiutare&nbsp; i&nbsp; locali, dall´altra i bracconieri che massacrano i rinoceronti per prenderne solo il corno. Discovery ne ha fatto un <a href="http://press.discovery.com/ekits/rhino-wars/press-release.html">documentario</a> della collana Animal Planet.<br />Chi è sensibile eviti di guardare il trailer che si apre con il pianto di un piccolo per la madre appena uccisa.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://www.google.at/imgres?imgurl=http://sol.heimsnet.is/%21%21Dyrahornid/ViltDyr/Nashyrningar/rhinos_z3qj%5B1%5D.jpg&amp;imgrefurl=http://sol.heimsnet.is/%21%21Dyrahornid/ViltDyr/Nashyrningar/Nashyrnigar-Myndir.htm&amp;usg=__Csj2V1QsO5xWAycupG_8iMIST0g=&amp;h=565&amp;w=849&amp;sz=565&amp;hl=it&amp;start=12&amp;sig2=-7mblh0Lcsx1g9Tx6mHMEg&amp;zoom=1&amp;tbnid=ZFysjA5NLrDpLM:&amp;tbnh=96&amp;tbnw=145&amp;ei=fKBoUZXVLYqn4ATBqYGQAw&amp;prev=/search%3Fq%3Drhinos%26client%3Dfirefox-a%26hs%3DrfU%26sa%3DX%26rls%3Dorg.mozilla:en-US:official%26tbm%3Disch%26prmd%3Divns&amp;itbs=1&amp;sa=X&amp;ved=0CEEQrQMwCw" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><br /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://www.google.at/imgres?imgurl=http://sol.heimsnet.is/%21%21Dyrahornid/ViltDyr/Nashyrningar/rhinos_z3qj%5B1%5D.jpg&amp;imgrefurl=http://sol.heimsnet.is/%21%21Dyrahornid/ViltDyr/Nashyrningar/Nashyrnigar-Myndir.htm&amp;usg=__Csj2V1QsO5xWAycupG_8iMIST0g=&amp;h=565&amp;w=849&amp;sz=565&amp;hl=it&amp;start=12&amp;sig2=-7mblh0Lcsx1g9Tx6mHMEg&amp;zoom=1&amp;tbnid=ZFysjA5NLrDpLM:&amp;tbnh=96&amp;tbnw=145&amp;ei=fKBoUZXVLYqn4ATBqYGQAw&amp;prev=/search%3Fq%3Drhinos%26client%3Dfirefox-a%26hs%3DrfU%26sa%3DX%26rls%3Dorg.mozilla:en-US:official%26tbm%3Disch%26prmd%3Divns&amp;itbs=1&amp;sa=X&amp;ved=0CEEQrQMwCw" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" height="96" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRszm8ejO53huH3XVKegO0_f0ipC9L9UsxmygAwosKYzEj64v1Pl5VMC5k" width="145" /></a></div>
<p>La lotta e&#8217; senza esclusione di colpi: gente senza scrupoli, per alimentare il mercato (principalmente cinese) non esita ad abbattere animali lasciandone le carcasse a marcire. Un gruppo di soldati tenta con pochi mezzi di arginare il massacro a rischio della propria vita, come dimostra l´<a href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-2302148/Five-soldiers-die-helicopter-crash-South-Africa-protecting-rhinos-poachers.html">elicottero caduto</a> con 5 uomini a bordo durante le operazioni che avvengono in una zona vasta come Francia e Italia messe assieme.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stefanopaologiussani.it/2013/04/rinoceronti-in-guerra/">Rinoceronti in guerra</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.stefanopaologiussani.it">Stefano Paolo Giussani</a>.</p>
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