In ogni circostanza il libro è intriso di tenerezza. C’è, in questi sedici racconti e una fiaba, la felicità.
Corriere della Sera
C’è la vita vera, quella che tanti omosessuali vivono sulla loro pelle, la discriminazione, i diritti non riconosciuti.
La Repubblica
Ne escono personaggi attinti alla fantasia, ma anche all’esperienza diretta dell’autore, per mostrare che non ci sono limiti alla declinazione degli affetti, a prescindere dalla condizione sociale e dalle circostanze.
Affaritaliani.it
Il libro vuole dire un no convinto all’omofobia e nasce dal primo crowdfunding italiano dedicato a una raccolta di racconti LGBT.
Robin Edizioni (collana Biblioteca del vascello) · 2016 · 295 pagine · ISBN 978-88-6740-667-8
Milano, seconda guerra mondiale. Due giovani di mondi opposti: uno vicino agli ambienti fascisti, l’altro parte di una cerchia di artisti omosessuali. Il loro confronto racconta il clima di una città sull’orlo del crollo.
Tra colpi di scena, personaggi inquietanti e affetti fuori dagli schemi, il romanzo porta alla luce aspetti poco raccontati della Resistenza.
Dicono del libro
«Un incalzante romanzo partigiano con un punto di vista inusuale. Un racconto serrato, pieno di colpi di scena e di episodi dolorosi. Un costante sentimento omoerotico caratterizza il nuovo romanzo di Stefano Paolo Giussani, ambientato con fedeltà storica in un delicato momento di passaggio della nostra nazione e che diventa una vicenda di sofferta ma coraggiosa transizione nella vita interiore dei protagonisti.»