Pensaci per il prossimo aereo, è questione di sopravvivenza, la tua

Non è un pesce d’aprile ma questione di sopravvivenza, la nostra.

Le immagini sono un po’ crude, ma aiutano a capire quanto la scelta di un sedile piuttosto che un altro sia questione di vita o di morte.

Hanno fatto precipitare un aereo di linea pieno solo di manichini, sensori e camere per testare cosa succede a bordo durante una catastrofe aerea. Il filmato (che ovviamente va riportato alle condizioni di carico e del terreno scelti per l’esperimento) mostra una serie di elementi inquietanti, tra cui:
> il velivolo si è aperto con la facilità di un tubetto di dentrificio
> nessuna speranza di salvarsi per i piloti e i passeggeri delle prime file (in certe compagnie riservate alla classe business)
> va meglio per chi siede dalla quattordicesima fila verso il retro
> minori traumi per chi assume la posizione “brace” con la testa reclinata protetta dalle braccia
> una montagna di rifiuti grande come un jet accumulata nel deserto (non ci hanno detto se poi l’hanno smaltita, ma essendo un luogo davvero poco frequentato temo che nessuno se ne sia preoccupato molto).

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