Un somaro nel pallone

I calciatori sono strapagati. Vero. A maggior ragione dovrebbero essere d’esempio per i tifosi in quanto a comportamento, in campo e fuori.

Durante una partita del deportivo Pereira, in Colombia, il gufo mascotte dello stadio cade in campo e cosa fà il giocatore Josè Luis Moreno? Lo prende a calci per buttarlo fuori dal tappeto verde.
La scena ha dell’incredibile. Il gufo è sull’erba a pancia all’aria. Vede avvicinare il calciatore. Dall’angolazione della camera si direbbe stia stortando la testa forse aspettandosi un aiuto. Esattamente in quell’istante l’uomo gli tira un calcio colpendolo in pieno.
Il gufo, rapace notturno sensibilissimo ai traumi per l’udito e la vista finissimi in grado di amplificare la più piccola sollecitazione, muore poco dopo. Il calciatore, purtroppo, esce dal campo sulle sue gambe.
Fischiato dal pubblico e multato con 560 Dollari, rischia anche il carcere per maltrattamento di animali. Purtroppo nessuno ha accennato a un TSO (trattamento sanitario obbligatorio) per il deficiente di turno.

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