Elefanti che disegnano, galleristi cercasi

Ha dell’incredibile: vi sembra possibile che un elefante sia in grado di disegnare un proprio simile? Ebbene succede.

Nel sudest asiatico non è la prima volta volta che i pachidermi sono usati a scopo di attrazione: con scelte di sfruttamento davvero discutibili, si sono visti ballare, emettere suoni simili a parole, giocare alle coccole come i gattini, ma raramente era stato documentato un disegnatore.
Se qualcuno avesse ancora dubbi sull’intelligenza degli elefanti, beh, forse da oggi potrebbe averne qualcuno meno. Di fatto, non si tratta però tanto di abilità nel dipingere quanto di allenamento e apprendistato nell’ottenere figure che poi sono convertite dagli istruttori in cibo-premio. Cioè, mentre siamo certi che a un certo disegno l’elefante faccia corrispondere un riconoscimento, non siamo affatto sicuri che nel disegno realizzato l’animale riconosca effettivamente la sagoma di un proprio simile. Il tutto è stato documentato, riconoscendo comunque ai pachidermi una dose di abilità non comune nell’affidabilità del risultato e nella mobilità muscolare del movimento di pennello.

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